PD Venosa
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Venosa (PZ) - All’indomani delle dimissioni di Carmine Castelgrande da reggente della locale sezione, l’incarico di individuare quali possano essere le linee da tracciare in vista del congresso del 2020 è stato affidato all’ufficio adesione composto da Filippo D’Argenzio, Donato Altieri, Alfredo Orlando e dal nuovo referente Telmo Petrelli. Al nuovo incaricato toccherà capire come poter costruire un nuovo corso per il partito e soprattutto individuare gli ambiti entro i quali operare.

“In questi giorni abbiamo cominciato a dialogare con diverse persone, rappresentanti di gruppi politici ed associazioni di categoria; con alcune abbiamo trovato punti di convergenza, con altre saranno necessari maggiori approfondimenti. Non dobbiamo tralasciare nulla e nessuno se veramente vogliamo ricostruire. Ciò nonostante, non possiamo farci imporre linee e criteri di ricostruzione; la democrazia è bella perché tutti possono esprimere il proprio pensiero ma è altrettanto bella perché non è obbligatorio condividerlo” queste le parole, decise, del nuovo traghettatore a cui non manca la determinazione necessaria per cercare di risanare ferite profonde e difficilmente rimarginabili.

Subito dopo le feste la roadmap prevede l’organizzazione di riunioni operative nelle quali sarà necessario il contributo di tutti. Ci si aspetta un contributo di proposta e non solo di denuncia, un contributo che abbia un obiettivo ben chiaro: costruire un programma politico che dovrà essere affrontato dalla nuova direzione e che sia espressione di sintesi e collegialità fra le diverse anime che costituiscono il partito.

“Le nuove linee del partito dovranno rivolgersi alle nuove generazioni, ai giovani, perché a loro bisogna delegare la politica dei prossimi anni. Il fallimento degli ultimi appuntamenti elettorali e la scarsa adesione alla proposta politica del PD, è dovuto in larga parte ad un modello che non funziona più e che risulta allontanarsi dai veri interessi della gente. Occorre svecchiare l'approccio sia nella comunicazione che nei contenuti per riallacciare i rapporti con le persone che abitano la nostra città e cogliere i veri disagi esistenti.”

L’auspicio unanime dell’assemblea è che dopo aver trascorso un sereno Natale e festeggiato l’arrivo del nuovo anno si possa rientrare nell’attività politica con decisione, con tanta voglia di riscattare un ruolo centrale nel dibattito politico locale, con tante idee e soprattutto con la volontà di ritornare protagonisti nel panorama politico della comunità venosina.