Mucca incrociata
Mucca incrociata

S.Arcangelo (PZ) - Per combattere i problemi alimentari dell'umanità una mucca donata è un primo passo per trovare la soluzione al problema. Il progetto  prevede l’affido di bovini a famiglie bisognose in Etiopia che così potranno risolvere i loro problemi economici e alimentari senza essere costretti ad emigrare.

Il CENTRO STUDI SULLA POPOLAZIONE TORRE MOLFESE ed il CENTRO REGIONALE LUCANO DELL’ACCADEMIA DI STORIA DELL’ARTE SANITARIA (ENTE MORALE), che assiste da qualche anno IN MISSIONE CON NOI OdV BOLOGNA ed il medico” missionario” che opera sul territorio a BACHO in Etiopia,in ricorrenza dei XXV anni di convegni organizzati in Italia ed in Basilicata si fa promotore di questa iniziativa, cioè donare una mucca con l’aiuto delle persone che desiderano concorrere a questa donazione
L’Etiopia,terra di conquista dell’Italia fascista,viene anche ricordata in una copertina della Domenica del Corriere, quando insieme a tante altre cose necessarie si inviavano,per via aerea e paracaduti ai soldati conquistatori, anche gli animali(cavalli,muli pecore e mucche).Chissà se non è giunta in questo paese qualche mucca podolica, una razza allevata nell’italia meridionale,robusta, molto rustica ed idonea a trovare cibo e sopravvivere in zone aride.

La OdV di Bologna, oltre ad aiutare la popolazione per le malattie presenti, quali malaria, tbc e diarrea infantile,aiuta anche alcune famiglie con le donazioni ricevute a concedere in comodato d’uso una mucca (di razza incrociata con una olandese dal momento che produce più latte della mucca etiope).
Questo animale concorre con i dovuti accorgimenti, a far sopravvivere una famiglia per tutto l’anno, dal momento che produce latte come nutrimento,aiuta la lavorazione dei campi,si ciba di erba prodotta in loco e produce sterco utilizzato per riscaldamento.

Donare un bovino concretamente risolve i problemi alimentari di una famiglia e simbolicamente rappresenta un ulteriore passo di avvicinamento all’obiettivo 'fame zero'.  Aiutare chi fugge da povertà e fame e viene da noi è importante, ma riteniamo che sia ancora più importante aiutare le popolazioni disagiate e povere nella loro stessa terra. Se grazie al nostro aiuto loro possono vivere dignitosamente ed alimentarsi adeguatamente nella loro terra di origine, nessuno la lascerebbe.” Un semplice bovino per una famiglia etiope può sembrare una goccia d’acqua nel deserto, ma è la goccia ripetuta che scava la roccia ,come recita un proverbio africano”mille passi cominciano sempre da uno”.