Potenza - Diminuire il numero di morti e feriti per incidenti stradali e nel contempo ridurre le emissioni nocive per l'ambiente, sono questi gli obiettivi delle nuove norme appena adottate dall'Unione Europea in materia di sicurezza delle automobili.

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Tutte le auto nuove dovranno montare sistemi elettronici di controllo della stabilità per migliorare la sicurezza ed inoltre gli autocarri e gli altri veicoli pesanti dovranno essere muniti di dispositivi avanzati di frenate d'emergenza e di sistema di avviso di deviazione della corsia. Queste misure si aggiungono a quelle sul montaggio obbligatorio sulle autovetture di sistema di frenata assistita, che serve a proteggere i pedoni e dovrebbe ridurre di circa 5 mila il numero di morti sulla strada ogni anno.

Nei prossimi anni saranno introdotti pneumatici a bassa resistenza di rotolamento capace di diminuire i consumi, la rumorosità e le emissioni di CO2.

Una società canadese produce un dispositivo, chiamato SOBER STEERING per il rilevamento di alcol nel sangue degli autisti, mediante un sistema posto sui volanti degli autobus. Questi biosensori vengono installati sul volante e sono capaci rilevare se un guidatore ha bevuto semplicemente attraverso il tatto.

Se l’alcol viene rilevato sopra un limite prefissato, il veicolo viene immobilizzato. Il sistema si resetta entro un minuto, in modo che un guidatore sobrio possa assumere il controllo del mezzo.
In alcune nazioni il dispositivo descritto è stato posto sugli autobus delle scuole e gradualmente si stà estendendo a numerosi altri veicoli.

Per i guidatori di auto, specie i giovani il sabato sera, sarebbe utile e potrebbe salvare tante vite in caso di tasso elevato dell’alcolemia. Dovrebbe essere uno strumento obbligatorio in macchine che si muovono veloci, molto pericolose, se alla guida vi è un soggetto non in grado di farlo.

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Antonio Molfese
Antonio Molfese, specialista in Ostetricia e Ginecologia, Urologia, Igiene e Medicina Preventiva, Medicina Legale e delle Assicurazioni, ha compiuto ricerche presso il Karolinska Institut di Stoccolma, e presso l’Università Cattolica di Roma. È stato Professore a contratto dal 1990 al 1994 presso l’Istituto di Igiene dell’Università di Sassari ed ha insegnato Medicina Navale e delle Piattaforme Petrolifere. Studioso di Storia Regionale, è anche autore di numerose pubblicazioni scientifiche e di programmi televisivi di educazione sanitaria e collabora in qualità di giornalista con riviste specializzate nel settore dell’igiene e della medicina preventiva. Dirige da XX anni il Centro Regionale Lucano dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria, Torre Molfese, Centro Studi sulla Popolazione e per migliorare la condizione dell’anziano in Basilicata- Torre Molfese, San Brancato di Sant’Arcangelo (PZ).