Palazzo San Gervasio Rosalba Griesi mentre ritira il primo premio
Palazzo San Gervasio Rosalba Griesi mentre ritira il primo premio
Palazzo San Gervasio-Rosalba Griesi mentre ritira il primo premio
Palazzo San Gervasio-Rosalba Griesi mentre ritira il primo premio

Palazzo San Gervasio (PZ) – È di Rosalba Griesi, lucana di Palazzo San Gervasio (Pz) il premio letterario “Villa Bruno” VI edizione, svoltosi lo scorso 1 dicembre a San Giorgio a Cremano (Na) Prima classificata col racconto: “La Diva”, storia di due vite iniziate insieme in tenera età, ma già da allora diverse.

Un’evoluzione scontata ma comunque che porta al confronto per il costante interrogativo sul valore e sul significato che ognuno di noi dà al senso della vita” è scritto sulla motivazione del premio aggiudicato dal Presidente dell’Associazione “A casa di Massimo Troisi”, dal Presidente Centro Studi Genovesi, dal Sindaco del comune di San Giorgio a Cremano, che hanno istituito il premio Letterario già alla sesta edizione. La serata condotta dalla prof.ssa Maria Falbo presso la settecentesca “Villa Bruno”, è stata ricca di eventi e di pubblico.

Il Premio risulta prestigioso e conosciuto in Campania e altrove per la ricca partecipazione di poeti e letterati da ogni parte d’Italia, un importante appuntamento a cui la nostra Rosalba puntualmente non poteva mancare e da cui torna vincitrice. Continua il suo percorso letterario sempre costellato di successi. Ella nasce come poetessa ma la sua poliedricità si esprime in tutti i campi. Ancora un premio importante per la nostra poetessa di Palazzo San Gervasio che rappresenta degnamente la sua terra. Numerosi sono i premi e i riconoscimenti letterari ricevuti fino ad ora nelle varie parti d’Italia.

Da Sortino (Siracusa), a Rende in Calabria, a Roma, a Firenze, a Città di Castello (PG), premio per la saggistica, a Torino “Number One” della poesia contemporanea, a Gorizia premio Franz Kafka Italia e tanti altri ancora, compreso le numerose antologie che contengono le sue liriche. Prossima la sua nuova pubblicazione “I racconti di nonna Peppa” un’opera di antropologia etnico-culturale che esprime tutto l’amore per la propria terra.