Fotografo Ambulante
Fotografo Ambulante

Nasce in contemporanea con la fotografia mandando in pensione in pochi anni i pittori che ritraevano per lo più membri della nobiltà, rappresentanti dell’alta borghesia e personaggi illustri.

Giravano per le fiere di paese, nelle piazze e negli angoli delle strade, nei paesi e giravano con asini e muli portandosi dietro tutto il necessario, dai bagni di sviluppo, ai fondali improvvisati, con dei lenzuoli bianchi. I grandi paesi, come era S.Arcangelo, avevano il loro fotografo ambulante (Attilio Tagliente del quale pare si è perso l’archivio).

Le foto venivano scattata all’aperto e presentavano il lavoro come istantaneo, poiché impiegavano tra i due e cinque minuti a consegnare l’immagine finita e asciugata.
Nel periodo del dopo guerra, con la massiccia emigrazione, ogni famiglia voleva lasciare ai propri cari un ricordo per cui il lavoro era assicurato.

La stragrande maggioranza delle immagini pervenute, quelle su pellicola e non in vetro, ora quasi completamente scomparse, sono anonime, dato che il fotografo non firmava le sue foto considerandole prive di qualsiasi valore a parte quello meramente commerciale.
Riportiamo il ricordo di una famiglia in partenza per L’ARGENTINA, ed una foto ricordo del militare di stanza a Firenze.Macchina fotografica per foto istantanee.