Ginestra (PZ) - Nel piccolo centro del Vulture, dopo oltre 4 mesi e mezzo, si è tenuto il consiglio comunale. Presenti tutti i rappresentanti della maggioranza, assenti quelli della minoranza. A prendere la parola il Sindaco, Fiorella Pompa che ha relazionato sul Conto Consuntivo: “ Il rendiconto della gestione del bilancio 2019, si chiude con un risultato di amministrazione positivo (avanzo di amministrazione) di €. 436.112,41 con un incremento del 23,39% rispetto al 2018.

Di detto avanzo la parte libera ammonta ad €. 12.446,18, mentre la parte accantonata ammonta ad €. 298.824,51, di cui €. 210.223,39 destinata al fondo crediti di dubbia esigibilita’ ed € 83.953,00 accantonati al fondo rischi da contenzioso (a copertura dei rischi da soccombenza nelle controversie pendenti avanti agli Organi di giurisdizione, primo tra tutti il contenzioso con il comune di Ripacandida) ed infine €. 4.648,12 per altri accantonamenti; La parte di avanzo vincolata ammonta ad €. 124.841,72 di cui €. 112.825,46 destinata a spese di investimento ed €. 12.016,26 per vincoli attribuiti dall’ente (economie di spese conseguite su spese finanziate con entrate non ricorrenti). Va evidenziato che l’incremento dell’avanzo di amministrazione (+23,39% rispetto al 2018), oltre ad essere il frutto di una attenta politica di spesa finalizzata al rispetto dei principi contabili e di bilancio, non ultimo quello del rispetto dell’obiettivo di finanza pubblica, risente anche di problematiche ereditate dal passato (vedi il volume di contenzioso ancora pendente del volume di residui attivi -crediti- provenienti da esercizi lontani e, pertanto di difficile riscossione) che ci obbligano a costituire consistenti accantonamenti, riducendo in tal modo la capacita’ di spesa del Bilancio stesso.

Inoltre il comune di Ginestra ha dovuto far fronte ad un maggior impegno di parte corrente per ripianare situazioni debitorie straordinarie conseguenti a sentenze definitive (cassazione per la bnp paribas E tribunale civile per il comune di Ripacandida, quest’ultima, come già noto, annullata dalla corte d’appello, ma già riassunta al tar dal comune di Ripacandida). Cio’ nonostante, abbiamo dato corso ad una serie di lavori di manutenzione straordinaria alla viabilita’come: 1) riqualificazione via verdi; 2) riqualificazione piazza risorgimento; 3) riqualificazione dei marciapiedi in via Skanderberg, via Francesco Jura; 4) riqualificazione di vico primo Skanderberg, via Diodato Scaglia, Via Silvio Pellico; riqualificazione frana fontana bianca; 7) riqualificazione villetta dei caduti di guerra; riqualificazione fontana piazza risorgimento; 9) costruzione di marciapiedi via dante alighieri; messa in sicurezza e completamento scuola; 12) riqualificazione cimitero; costruzione di loculi cimiteriali. Inoltre pronti per partire i lavori di: 1) riqualificazione marciapiedi in via Vittorio Emanuele; 2) riqualificazione ingresso cimitero; 3) riqualificazione aree produttive (per 390.902,10); 4) contributi mise relativi al risparmio energetico edifici pubblici (19.329,82); 5) adeguamento spazi e aule per emergenza covid (3000,00);​ 6) centri estivi (2.982,31); 7) ulteriori € 10.000,00 per progetti sui centri estivi.

Abbiamo candidato tutto cio’ che la regione Basilicata e il governo Centrale hanno messo a disposizione come: 1) progetto mibac “bando borghi e centri storici” (1000.000,00); 2) riqualificazione aree produttive gia’ finanziato (390.902,10); 3) progetto per il completamento orto etnobotanico e sviluppo itinerari Turistici (472.355,89); 4) messa in sicurezza e completamento scuola gia’ finanziato (500.000,00).Inoltre sul piano culturale abbiamo ottenuto in questi 4 anni somme Pari a € 57.657,84, ottenendo anche due progetti come “Magna Grecia” e “Basilicata circuito musicale” in forma completamente gratuita dalla Regione basilicata, oltre a fare diventare, in forma sempre gratuita. Ginestra un salotto culturale di poesie e arte con “viaggi diversi”.

Abbiamo offerto tanti servizi agli anziani e ai bambini, tenendo conto Che ormai da sei mesi siamo in blocco assoluto, causa covid, nonostante tutto, oltre ad eseguire la fase di emergenza siamo riusciti a continuare nella programmazione garantendo tutti pi Processi amministrativi. Tutto cio’ e’ stato realizzato, senza far ricorso ad ulteriore indebitamento con la cassa depositi e prestiti, ovvero senza fare leva sul prelievo tributario a carico dei cittadini, bensi’ intercettando finanziamenti pubblici ed utilizzando entrate comunali non ricorrenti”.