Ginestra (PZ) - Un ingegnere di Ginestra Alessio Rigillo, con in tasca una laurea conseguita presso il politecnico di Torino, con il suo libro:"La chimica del sangue" premiato, come miglior thriller cospirativo, in occasione del Premio letterario Tettuccio 2020. Un libro che parla di russi che nel 2030 hanno inventato un'arma capace di distruggere il nemico e che nessun radar è in grado di intercettare.

Dietro ogni pagina si svela un colpo di scena, un agguato mortale, cosicché morte e vita, amore e odio sembrano tessere una trama in cui Samuel Medici, della Fanteria ’Esercito Italiano,più volte resta intrappolato alla ricerca di una via di salvezza. L’unico rammarico per l’ing. Rigillo è aver ricevuto il premio, in questo tempo di emergenza Coronavirus, in video conferenza, non nasconde un certo rammarico, anche se resta soddisfatto: “La situazione attuale di emergenza ha impedito lo svolgimento della cerimonia così come era stata pensata; si è invece optato per uno scambio di battute in videochiamata, mediante il quale il gentilissimo Valter Cassar, direttore editoriale, ha ufficialmente notificato l'assegnazione del premio.

Sono molto critico nei confronti di me stesso, e raramente sollevo lo sguardo a osservare i passi già compiuti, preferisco continuare a lavorare a testa bassa; in questo momento, tuttavia, ammetto di essere felice, soddisfatto. Riguardo alla mia performance Skype. Stendiamo pure un velo pietoso. Grazie alla Leone Editore e a tutti coloro che non mancano mai di supportarmi e incoraggiarmi”.Soddisfatti i genitori Dina e Claudio e la sorella Arianna di questo premio ricevuto.