Ginestra (pz) - Nel piccolo centro arbereshe, nonostante sia terminato la fase 2 senza positivi, con l’entrata della fase 3, sembrava che tutte le attività ritornassero a pieno regime. Così non è stato per l’ufficio postale,durante l’emergenza sanitaria era aperta tre giorni la settimana, così è rimasto a fine emergenza.

I cittadini non accettano questa decisione per cui sono sul piede di guerra. “Ripristinare l’orario ordinario dell’apertura al pubblico dell’ufficio Postale di Ginestra, come già accade in altri paesi della provincia”. E’ quanto chiede il sindaco Fiorella Pompa. “In questa Fase di ripartenza, dopo il difficile lockdown a causa dell’emergenza sanitaria, la riduzione degli orari per garantire la sicurezza durante i mesi di pandemia oggi crea disagi all’utenza e non favorisce il distanziamento sociale” afferma il sindaco, che spiega: “Nell’ottica di una collaborazione istituzionale, finalizzata a consentire il regolare svolgimento dell’attività d’ufficio, nei giorni di particolare affluenza per il ritiro delle pensioni, il Comune ha messo a disposizione volontari di protezione civile e croce rossa a supporto, per evitare assembramenti.

Ad oggi, con le nuove prescrizioni non sono aumentati i giorni e le ore, i cittadini si trovano ad attendere anche ore prima di poter accedere agli uffici per fare delle operazioni. L’ufficio Postale di Ginestra ha anche un ruolo strategico perché viene utilizzato anche dai paesi limitrofi con tante operazioni giornaliere, ecco perché trovo inspiegabile ancora gli orari ridotti.

E’ necessario quindi” conclude il sindaco “il ripristino degli orari di apertura al pubblico dell’ Ufficio Postale, consentendo di continuare il percorso anche per il nostro paese verso la normalità e garantendo piena sicurezza per gli utenti”.Sembra che in alcuni Comuni piccoli come Ginestra, la riapertura dell’ufficio postale sia avvenuta per tutta la settimana!