Francesco Micucci-Sindaco-Foto Salvatore Capalbi
Francesco Micucci-Sindaco-Foto Salvatore Capalbi

Stigliano (MT) – Sulla nota diffusa a mezzo stampa dall’Associazione Nuova Sanità e Benessere occorre fare un po’ di chiarezza.Va da subito precisato che il luogo indicato per la realizzazione dell’elisuperficie nell’area di Acinello è previsto per il solo atterraggio notturno continuando a funzionare regolarmente la pista di atterraggio per il volo diurno annessa alla struttura ospedaliera.

La scelta, definita paradossale o poco oculata, è semplicemente figlia della impossibilità di reperire un’area nel centro abitato e nella immediata periferia per la realizzazione di una pista per l’atterraggio notturno.

Il finanziamento, pari ad € 40.000,00 (€ 10.000,00 stanziati da ognuno dei 4 paesi), deriva dai fondi messi a disposizione dalla Strategia Nazionale per le Aree Interne. La zona nell’area Artigianale Acinello, giudicata preliminarmente idonea, su cui occorre realizzare alcuni interventi per adeguarla agli standard richiesti dalla normativa vigente per le operazioni di decollo-atterraggio che, ad oggi, richiedono la presenza delle seguenti caratteristiche: dimensioni non inferiori a 52×26 m. illuminata anche a mezzo lampioni o fari opportunamente recintata pavimentata a prato, bitume, cemento, ecc. impianto di accensione da remoto delle luci ovvero disponibilità di personale.

Tale area è centrale rispetto a quattro Comuni dell’area interna (Aliano, Cirigliano, Gorgoglione e Stigliano) e dista da questi in media 10 km, è completamente pianeggiante e servita da una strada asfaltata.

È priva di fondamento la notizia della soppressione dell’elisuperficie annessa alla struttura ospedaliera. Sul punto invitiamo formalmente l’Associazione a produrre atti che dimostrino la fondatezza della sua affermazione, magari contenuta in note della ASM e della ASP che non risultano agli atti depositati presso il Comune.

Ribadiamo a chiare lettere che nessuno mai, tanto meno l’amministrazione comunale, ha minimamente immaginato una tale ipotesi. Quanto alla modifica del piano regolatore, ricordiamo che l’area era stata già prevista come elisuperficie fin dal 2005. Con DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA ESECUTIVA della Comunità Montana, n° 20 DELL’11.06.2005, si autorizzava il Comune di Stigliano, sebbene temporaneamente, all’utilizzo dell’area PIP comprensoriale individuata.

Quanto all’assenza di atti, si ricostruisce l’annosa vicenda. Il 30 novembre 2017 il Sindaco ha incontrato il Direttore del DIRES (oggi DEU). Argomenti dell’incontro sono stati la situazione del Punto di Soccorso (ex pronto soccorso) e l’elisuperficie, non utilizzata perché il manto superficiale risultava esfoliato e la rendeva non sicura. Il Direttore, sul punto, ha riferito che era in attesa di tutta la documentazione da parte della ASM relativa ai lavori effettuati per renderla agibile all’atterraggio diurno. Per l’atterraggio notturno ha rappresentato che si sta valutando una alternativa. La settimana dell’11 dicembre, riferiva, sarà dedicata a prove di atterraggio al campo sportivo.

Il 19 dicembre 2017, nell’ambito di un consiglio comunale APERTO, presenti oltre ai direttori generali di ASM ed ASP, al direttore del DIRES, al direttore sanitario della ASM, anche l’Ing. Direttore dell’U.O.C. Attività Tecniche e Gestione Patrimonio che ha confermato che l’elisuperficie dell’ospedale di Stigliano ha l’agibilità per il solo atterraggio diurno.

Affermazione poi ribadita nella nota n. 20170083890 del 12.12.2017 (atto fornito in copia all’Associazione), che cita testualmente: ”Si evidenzia che l’elisuperficie di Stigliano, essendo dotata di tappetino riscaldante utile per impedire la formazione di neve e/o ghiaccio, può essere impegnata per l’atterraggio DIURNO in qualsiasi condizione climatica”.

Per quanto riguarda i lavori di manutenzione straordinaria dell’elisuperficie 118 presso il presidio ospedaliero di Stigliano è stata messa, a base d’asta, la somma di € 139.839,14. Con il contratto di appalto stipulato in data 3.09.2013, l’importo per i lavori, al netto del ribasso è stato fissato in € 121.514,17, oltre ad oneri per la sicurezza e IVA. Ente appaltatore Azienda Sanitaria Matera (ASM).
I principali lavori riguardavano:revisione impianto elettrico € 16.000,00 revisione impianto antincendio € 13.000,00 allacciamento fognature € 2.800,00.

Elisuperfice ospedale di Stigliano

Il progetto è stato approvato con delibera aziendale n. 405 del 31.03.2011 (attenzione a questa data)Il 12.07.2013 si certificava l’inizio attività e i lavori sono stati completati in data 20.10.2015, dopo approvazione di una perizia di variante del 24.06.2015. Il 27.03.2017 il direttore dei lavori certificava la regolare esecuzione dell’opera. Il certificato di collaudo finale dei lavori sull’elisuperficie a fini urbanistici viene rilasciato in data 29.05.2017.

Il 19 Maggio 2017, 6 anni dopo l’approvazione del progetto di manutenzione dell’elisuperficie di Stigliano, la stampa (https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/…/elisoccorso…) riporta questa notizia: “Il servizio di elisoccorso notturno del 118 in Basilicata è cominciato la scorsa notte con un primo volo sperimentale, e da oggi è operativo con due elicotteri su quattro aree ospedaliere – Potenza, Matera, Lauria (Potenza) e Policoro (Matera) – e 13 aree di atterraggio in altrettanti Comuni: l’elisoccorso sarà quindi operativo per tutta la giornata e in tutto l’arco dell’anno, tranne i casi in cui si registrano condizioni meteorologiche critiche”.

Dunque, ribadiamo, il volo notturno parte nel secondo semestre 2017, anche se voli sperimentali si erano avuti nel 2012 e 2013, mentre il progetto di adeguamento dell’elisuperficie annessa all’ospedale distrettuale S. Peragine nasce nel 2011. Riteniamo improbabile che si potesse elaborare un progetto di adeguamento anche per il volo notturno.

Per completezza di informazioni si segnala che in data 4.06.2019 veniva assunta la determinazione n. 2019/D.01777 con la quale, veniva evidenziato che “…da sopralluogo effettuato presso l’elisuperficie ubicata presso il POD di Stigliano è emerso che la stessa a causa della mancanza di manutenzione risulta essere non idonea alle attività di atterraggio e decollo di elicotteri, poiché il deterioramento del manto della pavimentazione con la consecutiva creazione di pietrisco crea pericolo di eiezione dello stesso” venivano affidati alla ditta “omisiss”, per un importo pari ad € 39.500,00 oltre IVA i seguenti lavori per l’eliporto dell’Ospedale di Stigliano: Demolizione pavimentazione esistente con relativo conferimento a discarica per h cm 10;

Posa in opera di cavi scaldanti nell’area di avvitamento ed atterraggio, comprensivo del tratto che porta da detta area alla rampa di accesso lettiga;
Posa in opera di rete elettrosaldata;
Realizzazione di nuova pavimentazione con cls 350;
Realizzazione di segnaletica a cerchio con H;
Ripristino cordolo laterale con malta a base di resina.

Singolare, poi, l’osservazione sullo stato delle strade sempre dissestate e interessate da continue frane. Non sarà sfuggito all’Associazione il recente intervento da un milione di euro fatto proprio sulla strada per Acinello che si somma alla palificazione effettuata in prossimità dell’ex distributore di benzina. La S.C. per Acinello, peraltro, è quella abitualmente percorsa dall’ambulanza per Policoro, struttura di riferimento per le emergenze – urgenze.

La nota dell’Associazione conclude con “E questo lo chiediamo innanzitutto al Sindaco di Stigliano, Autorità sanitaria locale tenuto a vigilare sul buon funzionamento dell’Ospedale Civile di Stigliano”.
Sulle competenze in materia sanitaria assegnate al Sindaco, è sufficiente leggere la normativa per comprendere che la Sanità, come servizio, è un compito di esclusiva competenza delle Regioni, anche se non si sottrae il Sindaco di Stigliano a mettere in campo azioni per garantire l’applicazione dell’art. 32 della Costituzione.

Avremmo gradito, infine, che l’appello fosse rivolto a tutti i sindaci dell’area altrimenti si continua ad alimentare l’equivoco che vede la struttura S. Peragine come L’OSPEDALE di Stigliano e non, invece e più opportunamente, come ospedale DISTRETTUALE, che in quanto tale è patrimonio di un più vasto territorio. Quanto rappresentato è agli atti del Comune ma anche nella disponibilità dell’Associazione.