Matera-Alcuni dei Sindaci del Vulture-Melfese

Venosa-Rionero in Vulture – Tante presenze dal Vulture-Melfese-Alto-Bradano all’inaugurazione di Matera Capitale Europea della Cultura, ad iniziare dai Sindaci di Venosa, Barile, Rapolla, Ripacandida, Ginestra, Rionero in Vulture,Lavello, Atella,Montemilone, Palazzo San Gervasio, Banzi, Forenza,Genzano di Lucania. Numerosa anche la presenza dei tanti complessi bandistici, 20 della Basilicata e 19 quelle straniere ( un augurio per il 2019).

Tra le venti presenze lucane, primeggiavano “la Banda senza Problemi” dell’istituto dei Padri Trinitari di Venosa, composta da elementi con disabilità, in una perfetta inclusione ed integrazione.Atella era presente con il “Complesso Bandistico Atellano”diretto dal M° Pasquale Di Muro ed il presidente Macchia, il gonfalone del Comune sostenuto dalla polizia municipale nella persona di Michele Petillo e consigliere comunale Colangelo. Il M° Di Muro ha esaltato questa giornata: “una bella esperienza dove la musica ha unito popoli di diverse nazioni e soprattutto ha fatto incontrare diverse persone che hanno stretto subito un’amicizia.

Matera-Il complesso bandistico di genzano gemellato con la banda olandese

Ospitiamo la banda olandese “Brass Bad Soli Brass”. Lavello era presente con la sua banda cittadina ed ha stretto il gemellaggio con la Banda di Ptuj (Slovenia) che domenica scorsa hanno contemporaneamente eseguito nella piazza principale della cittadina daunia l’Inno Europeo, inaugurando la nuova area giochi della villa comunale alla memoria del giornalista “A. Jacoviello”. Genzano di Lucania era presente con il complesso bandistico “V.Bellini” diretto dal M° Fedele Zotta, docente anche presso il Liceo musicale “Quinto Orazio Flacco” di Venosa, che si è gemellato con Galway (Irlanda), che sarà capitale europea della cultura 2021.

La “Orsomando Banda Giovanni” di Rionero in Vulture Rionero in Vulture era presente con la Pafos Municipality Philharmonic Band di Cipro nell’ambito di Matera Capitale della Cultura 2019. A Matera nel pomeriggio ha allietato i tanti presenti con note musicali nella parrocchia “Serra Rifusa”. Per l’Esercito erano presenti il Colonnello Lucio Di Biasio, del Comando Esercito Militare di Basilicata, accompagnato dal Maggiore Giampà Francesco.

L’unico neo di una splendida giornata, è stata la mancanza di una collocazione ai Sindaci di tutta la Basilicata, nella piazza San Pietro Caveoso, nel momento in cui doveva giungere il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, hanno dovuto sistemarsi dietro un palco, in un posto poco visibile. Qualcuno è andato via anzitempo, quando è iniziato a piovere, e prima che giungesse il Capo dello Stato!