sanità
Foto da internet

S.Arcangelo (PZ) - Adottare misure idonee sul territorio a che la regione apra gradatamente per raggiungere la normalità e che la popolazione riprenda alcune abitudini, che la pandemia non aveva permesso da qualche mese, è quello che ci prefiggiamo dal 4 Maggio.Basta seguire le indicazioni.che le autorità regionali e le istituzioni sanitarie hanno deciso di mettere in atto per ripartire.

La SECONDA FASE, o di apertura lockdown,quella che il Governo di concerto con la regione Basilicata, regione a più bassa incidenza di contagio, prevede di avviare a Maggio è molto importante e deve essere affrontata con una buona determinazione e regole tassative per evitare ritorni di fiamma molto pericolosi.

1)Adottare un controllo dettagliato del territorio per individuare immediatamente la insorgenza di qualche infezione a mezzo dei medici di famiglia ed all’occorrenza di infermieri qualificati e protetti a gestire bene l’evento.

2) identificare precocemente i nuovi focolai o le reinfezioni che possono insorgere anche con pochi sintomi,specie a causa di persone provenienti da altre regioni.

3)confermare con tests (tamponi e test sierologici)la infezione, isolare i nuovi casi,ricercare ed isolare gli eventuali contatti

4)contenere gli stessi in zone protette per evitare la diffusione

5) utilizzare strutture tecnologiche adeguate di telemedicina, idonee a trasferire dati clinici ed esami in tempi rapidi.

E’ necessario anche considerare i rischi di spostamenti di persone (con il supporto di kit tecnologici) tra le regioni,e specie quelle dove la infezione è stata più accentuata.