Lavello (PZ) - Anche quest’anno è possibile svolgere il Servizio Civile presso le sedi della Fondazione di Roma e di Lavello. Un’opportunità formativa molto importante e un'esperienza di crescita indimenticabile per i giovani tra i 18 e i 28 anni. Il progetto di Servizio Civile “Una rete per il malato oncologico – Riabilitazione, orientamento e accompagnamento ai servizi” a cui aderisce la Fondazione è realizzato dalla FAVO – Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, alla quale ViVa Ale è federata dal 2011.

Le candidature possono essere inoltrate online entro il 10 agosto tramite piattaforma DOL. La durata del servizio è di 12 mesi con un impegno di 25 ore settimanali. Ai volontari del Servizio Civile spetta un rimborso mensile pari a 439,50 euro. Gli aspiranti operatori volontari dovranno produrre domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto, esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. Sui siti internet del Dipartimento www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it e www.scelgoilserviziocivile.gov.it è disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL.La scadenza perentoria per la presentazione delle domande è il 10 agosto 2020 entro e non oltre le ore 14:00.

Le domande devono pervenire entro tale termine, pena l’esclusione. Le domande online verranno ricevute direttamente da FAVO. Sarà quindi FAVO ad occuparsi della valutazione dei titoli di ogni candidato in considerazione della domanda inviata tramite piattaforma DOL, mentre la Fondazione si occuperà dei colloqui di selezione che si terranno a settembre. Possono partecipare alla selezione tutti i cittadini italiani che alla data di scadenza del bando, abbiano un’età compresa tra i 18 e i 28 anni.

Non possono presentare domanda i giovani che: appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia; abbiano già prestato o stiano prestando Servizio civile nazionale o universale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista; intrattengano, all’atto della pubblicazione del bando, con l’ente che realizza il progetto (FAVO) o con organismi a questo collegati e da questo finanziati rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti.