Lavello-Teatro san Mauro un momento della Carmen
Lavello-Teatro san Mauro un momento della Carmen

Lavello (PZ) – Nella cittadina di Lavello, il teatro da alcuni anni, è di casa. A promuoverlo la direzione tecnica ed artistica “Officina Spettacolo s.r.l.( Vidio Carbone e Francesco Cicolella). Il prossimo 8 febbraio va in scena: “Carmen”, il balletto in due atti di Luciano Cannito. Protagonista Rossella Brescia, Amilcar Moret,Francesco Porcelluzzi e la Compagnia del balletto di Roma. Musica di Bizet e Schiavoni,Costumi:Maria hoffman. Luci:A.Caso.

Si tratta di un balletto che per due anni di fila ha vinto il biglietto d’oro come spettacolo di danza più visto d’Italia. La potenza della musica di Bizet è riuscita a far diventare il nome “Carmen” un archetipo universale della cultura dell’Occidente. Dire Carmen è un po’ come dire passione estrema, voluttà, forza e istinto. Carmen è il sole dei Sud, la felice disperazione di possedere solo se stessi e la propria libertà. Immaginata nell’isola di Lampedusa, isola del Sud per la ricca e annoiata Europa, mitico Nord per centinaia di disperati e profughi in fuga chissà da dove e chissà per quanto tempo. Storie, del resto, sotto i nostri occhi dalla mattina alla sera.

Lavello-La Carmen con Rossella BresciaCarmen può essere oggi una siriana, una kurda, un’afghana, una pakistana, una sudanese e non ha paura di rischiare tutto per la propria libertà. E’ una giovane donna che, come una leonessa, sa di possedere forza, bellezza, potenza e libertà. Carmen sa di essere ricca di quella ricchezza che non si può comprare. E’ invece l’uomo- Don Josè ad essere un poveraccio imbrigliato nella sua burocratica e sicura armatura di maschio occidentale ad avere tutto da perdere contro chi non ha nulla da perdere.E poi c’è Escamillo , il torero dell’ Opera di Bizet che in questa versione è lo scafista che ha traghettato Carmen e gli altri profughi fino a Lampedusa. Il “macho”, diremmo noi oggi. L’uomo del successo da quattro soldi, l’uomo della gloria effimera. Tutto sommato l’uomo della superficialità.

La storia di Carmen termina con la morte di Carmen. Ma perché non ci chiediamo che fine farà Don Josè o Escamillo? Chi è il vero perdente? Chi muore e chi resta vivo, ucciso nell’anima, nella fede, nell’orgoglio, nella speranza? Don Josè, Escamillo, Carmen è un po’ come dire: potere, successo, libertà. Alla fine però muore solo Carmen…Durata dello spettacolo un’ora e mezza, diviso in due atti. Prossimo appuntamento il 12 febbraio: “L’Operazione” con Antonio Catania,Nicolas Vaporis e Maurizio Mattioli.