Lavello (PZ) – Il dominello è la storia di un lavellese che a suon di musica e a furia di ballare ha esaltato se stesso e la tradizione del carnevale locale. Il protagonista dalla sua nascita fino alla sua affermazione personale, tra gioia e sacrifici, diventa un protagonista della vita sociale ed economica della sua Lavello con successi che travalicano i confini del suo paese. Così Angela Grazia Rita Catarinella e Giuseppe Catarinella nella narrazione delle maschere e dei costumi carnevaleschi hanno voluto esaltare uno dei momenti topici della lavellesità: il Carnevale.

La pubblicazione, edita per i tipi di Delta3 di Grottaminarda (AV), analizza, in un excursus storico ed immaginario una tradizione, fatta di balli, canti, maschere e costumi. Dalle atellane, antiche farse popolari si parla del carnevale ai tempi dei Romani, per proseguire con i divertimenti durante la presenza dei Longobardi attraverso il Ducato di Benevento e arrivando all’età sveva con Federico II con i festeggiamenti a corte. Il viaggio immaginario, all’insegna della tradizione che continua, giunge anche a citare momenti di goliardia del XVI secolo presso la “domus feudalis” di Lavello. E poi la leggendo si unisce alla storia e viceversa e si passa all’introduzione nel contesto lavellese di due costumi e/o maschere tipiche del luogo: il Domino e Pett la ngoul. Due realtà che al giorno d’oggi sono l’identificativo del Carnevale nostrano. Ma la tradizione del Carnevale lavellese viene accompagnata dai festini, dove. in maschera ed accompagnati da un conduttore, ci si reca a ballare, cantare, divertirsi, mangiare e bere.

Il rituale del festino prevede, ogni sabato sera dal 17 gennaio fino alla pentolaccia che chiude i festeggiamenti carnevaleschi, musica e balli e dopo il turno di “danza” il cavaliere (vestito con il Domino) offre alla dama, con cui ha ballato, caramelle, cioccolate e confetti. Il patrimonio immateriale di Lavello, pertanto, propone a sempre più crescenti osservatori ed estimatori la tradizione dei festini e la peculiarità del Domino.