Lavello-I due protagonisti
Lavello-I due protagonisti

Lavello (PZ) - Lo scorso 29 gennaio a Lavello, in occasione della giornata della memoria,anche il Teatro San Mauro di Lavello, si è unito alle celebrazioni di questa particolare data,fornendo il proprio contributo grazie ad uno spettacolo teatrale dal titolo "3-4-3 DESTINAZIONE AUSCHWITZ"con sipario la mattina per le scuole e la sera alle ore 21.00. Uno spettacolo teatrale,con Lorenzo Costa e Federica Ruggero, che ha parlato della storia di Arpad Weiss, giocatore e allenatore ungherese di origini ebraiche,considerato da molti uno dei più grandi tecnici della storia del calcio italiano.

Negli anni '30,appena 34enne,vinse lo scudetto con l'Inter,allora denominata Ambrosiana per ragioni politiche,e divenne l'allenatore più giovane a vincere il campionato italiano. In seguito alleno' il Bologna,squadra in cui vinse altri due scudetti. Osannato e quasi onorato fino al 1938,anno dell'emanazione delle leggi razziali,fu costretto ad abbandonare l'Italia,il suo mestiere e la sua vita, e fu deportato ad Auschwitz,dove morì.