mucca-podolica
mucca podolica foto dal web

Potenza - Le mucche podoliche, che hanno impreziosito da sempre il paesaggio agricolo della Basilicata, sono quelle provenienti dalla Podolia, regione dell’Ucraina che confina con la Polonia, pare importate nel 452 d.C.dagli Unni e forse dagli stessi Romani. Sono mucche di colore grigio più o meno intenso con striature scure che hanno la caratteristica di percorrere fino a 60Km al giorno e sono molto parche nell’alimentazione.I maschi presentano corne a mezza luna, mentre le femmine a forma di lira.

Vengono allevate come produttrici di carne ed anche di latte( fino a10/ 15 litri al giorno) che viene utilizzato per produrre magnifici latticini(caciocavallo)conosciuti in tutto il mondo. Nelle aziende agricole in Basilicata fino agli anni 50 erano utilizzate come animali da tiro,ma con l’avvento delle macchine il loro utilizzo ha subito un brusco declino.

Caratteristica della razza sono il forte adattamento ad ambienti difficili e la capacità di sfruttare attraverso l’allevamento allo stato brado quelle risorse alimentari,che,altrimenti,a causa della loro collocazione in terreni difficili di aree interne,non potrebbero trovare altra utilizzazione.Questo è il motivo per cui sono soggette a transumanza, specie nei periodi invernali ,quando il loro habitat naturale è coperto di neve.

Per la transumanza si suole porre in testa alla mandria una mucca adulta, che non ha partorito, con una campana di oltre 5Kg al collo e che con i suoi anni di transumanza conosce già la strada.Al suono di questa grande campana tutta la mandria(fino a 500 animali e oltre) segue la mucca capomandria e può ,“da sole a sole “,percorrere fino a 60 km.attraverso paesi,foreste, strade impervie e fiumi in piena.

In un magazzino antico chiamato” del prete”,di nostra proprietà, abbiamo trovato appese centinaia di campane di tutte le dimensioni che erano utilizzate dalla numerosa mandrie quando per ragione di pascolo erano portate in transumanza.

Podolia
Podolia. Ph. dal web