CONSIDERAZIONI SULLA SANITÀ LUCANA

La tragedia sanitaria che si è vissuta, e che ancora si vive, in quest’ultimo anno ha evidenziato i limiti di politiche sanitarie che hanno visto anni di tagli lineari al Fondo Sanitario Nazionale, cercando risparmi in un settore strategico. Pur tenendo ben presente le contingenze economiche in cui versa il nostro Paese, il nostro è stato un sistema sanitario invidiato da molti Paesi, è fondato sui principi della sicurezza e della salute da garantire ad ogni cittadino, sanciti dalla nostra Costituzione e che devono essere, forse in molti casi, recuperati e riaffermati. Si dovrà ripensare al SSN, privilegiando l’efficacia delle cure e l’efficienza organizzativa, rivedendo e correggendo le non poche anomalie createsi tra il sistema sanitario pubblico e privato.

Un Sistema, oggi diviso in due componenti Ospedale e Territorio, troppo spesso separate e quasi in concorrenza, che recuperi una continuità operativa e privilegi i percorsi di cura.

Nella nostra realtà regionale è necessario intanto sottoporre a riflessione la riforma che sta portando al ridimensionamento di tutti gli ospedali di prossimità territoriale per incentrare e, speriamo, potenziare un’unica struttura ospedaliera.