Medicina Territoriale

Attualmente la medicina territoriale viene garantita dai medici di base convenzionati con il sistema sanitario regionale. Ciascun medico può assistere un massimo di 1500 pazienti.

Tutto il territorio regionale è coperto dai distretti sanitari che in provincia di Matera sono tre. I distretti sanitari presidiano i territori di competenza svolgendo, tra l’altro, le funzioni dell’ufficiale sanitario comunale. I distretti sanitari sono altresì presidiati dagli specialisti appartenenti alla ASM, che effettuano visite specialistiche settimanalmente.

Inoltre da circa 10 anni sono stati istituiti le seguenti funzioni operanti sul territorio provinciale:

  1. ADI ( assistenza domiciliare integrata) che dispensa assistenza domiciliare di tipo medico e/o infermieristico previa autorizzazione da parte della funzione preposta dell’ASM.
  2. ADP (assistenza domiciliare programmata) che dispensa assistenza domiciliare per le patologie croniche previa autorizzazione da parte della funzione preposta dell’ASM.

A parere dei medici di base bisognerebbe incentivare/prevedere che l’attività ambulatoriale di ciascun medico venga svolta in strutture comuni dove l’ASM finanzia la realizzazione di una struttura infermieristica attrezzata che supporti i medici nella erogazione di prestazioni essenziali quali medicazioni, spirometrie, elettrocardiogramma e ciò anche al fine di contenere l’intervento delle strutture ospedaliere.

Inoltre tutti i medici intervistati auspicano la istituzione del “Fascicolo informatico del paziente” nel quale dovranno confluire tutti i dati relativi alla storia sanitaria del paziente compreso i parametri di laboratorio rilevati a seguito di indagini ed analisi.

È intuibile l’utilità di un simile documento, che ovviamente va adeguatamente protetto per problemi di riservatezza trattandosi di dati sensibili, sia sotto un profilo gestionale del paziente che sotto il profilo del contenimento dei costi da parte dell’ASM di competenza.