Melfi - Arte visiva
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Melfi (PZ) – Immagina, se a Natale…Una riflessione su questi giorni e sul tempo che stiamo vivendo, attraverso le immagini e l’arte. E’ questo il tema delle installazioni visive e del progetto di videomapping che andrà in scena a Melfi a partire dal 28 dicembre, su incarico e per iniziativa del Comune, coinvolgendo i principali monumenti e piazze della città. Nel romanzo “Il richiamo dei leoni”, pubblicato nel 1989 dalla scrittrice e visual artist afroamericana Barbara Chase-Riboud, il protagonista John Quincy pronuncia un discorso in difesa degli schiavi della nave Amistad, in cui spiega che “quando il popolo Mende deve affrontare un momento difficile, invoca i suoi padri”.

“Anche noi –riferiscono Vidio Carbone e Sandro, operatori di queste installazioni visive-abbiamo pensato di invocare i padri, in questo momento delicato e, al tempo stesso, denso di significato. Abbiamo quindi provato a interrogare i grandi maestri del Secolo Breve, ricevendone a volte una consolazione, altre un sorriso, altre ancora un graffio o un pensiero sul Natale.La poesia, le arti figurative, il sentimento del sacro nel Novecento sono diventati la direzione di ricerca in cui ci siamo incamminati, in un dialogo a distanza con poeti come Pasolini, Brecht, Buzzati, Quasimodo, Madre Teresa, Ungaretti, con maestri della Pop Art come Andy Wharol e Keith Haring, con urban artist europei come Banksy o street artist della nuova scuola latinoamericana come Eduardo Kobra e Romero Britto.

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Abbiamo provato a entrare in punta di piedi nel luogo centrale della sacralità cittadina, piazza Duomo, proponendo una galleria virtuale di opere d’arte sulla Natività, dai capisaldi dell’arte bizantina, normanna e italiana come gli Scrovegni o la Cappella Palatina di Ruggero II, fino a opere contemporanee di pittori asiatici e africani e a quadri naif che suscitano un’emozione.

Infine, una grande macchina televisiva, tra luci e addobbi sfavillanti, lascia trasparire sullo sfondo la storia di chi siamo stati, di chi abbiamo incontrato e di chi incontreremo, nel luogo dove ogni viaggio comincia. Tutto questo potrete incontrare, se vorrete, in quattro installazioni visive di videompapping e visual art che illumineranno la nostra città, a partire dal 28 dicembre alle ore diciotto: – Castello Federiciano (lato porta calcinaia): Urban Christmas; – Palazzo Vescovile: l’oro e l’azzurro – Porta Venosina: quattro capriole di fumo; – Stazione ferroviaria: dove il viaggio comincia. Buona visione e buona passeggiata!”.

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Docente presso Ministero della Pubblica Istruzione, giornalista e collaboratore de: Il Quotidiano della Basilicata e di numerosi siti on-line. Vive a Ginestra.