Melfi-Le Orme
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Melfi (PZ) - Nell ambito del ricco cartellone degli Eventi che stanno caratterizzando l'Estate Melfitana, e che variano dal Teatro, alla Danza, ai Concerti, al Cabaret, all'Operetta, la domenica di Ferragosto, grazie all' impegno dell'Amministrazione Comunale della Città Federiciana, degli Amici dell'associazione Culturale Rock in Melfi, con Massimo Vitucci in primis, si sono esibite nella splendida cornice di Piazza Duomo, il noto gruppo musicale “LE ORME”, punta di diamante del Progressive Italiano, gruppo musicale notissimo anche all 'estero, soprattutto in Giappone, USA e Messico.

Tra i presenti due fans delle Orme, Raffaele e Michele Benedetto di Forenza, entusiasta di questo concerto: “ non potevamo mancare. La band nata nel 1966, si è esibita con uno dei membri fondatori, il vitalissimo batterista 72enne Michi Dei Rossi, col mago dell' organo Hammond Michele Bon, col bravissimo Federico Gava alle tastiere, e col polistrumentista dalla voce angelica, il triestino Luca Sparagna alle chitarre, che hanno regalato due ore di emozioni in musica e tantissima adrenalina allo stato puro, ai tantissimi presenti, 500 dei quali distanziati e seduti ordinatamente, di fronte al palco, nel rispetto delle norme anti Covid.

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Il concerto è iniziato con "Collage", proseguendo tra l'altro con "L'Asteroide" di Marco Polo, Una carezza nuova, Gioco di bimba, Cemento armato, con un assolo fantastico alla batteria, Sguardo verso il cielo, Rondò, L'inno di Mameli e Amico di ieri. Guest star, l'irpino, Giuseppe Lagastro, alias "Peppiniello", uno dei tanti fan con la passione della musica, presente all'evento ed invitato dal mitico Michi dei Rossi a salire sul palco a cantare e a suonare con la chitarra, nuovamente “Amico di ieri.”

Serata indimenticabile siglata da un tratto Prog, quello che fa la differenza nella musica, quella degna di tale appellativo, e che sicuramente avrà infiammato oltre ai presenti anche Federico Ruggero di Hoenstaufen, lo Stupor Mundi, che con la sua corte, dall' altra dimensione segue da sempre con occhio attento e vigile tutti gli eventi che si svolgono sul suo territorio.

Un plauso alla Tequila Service di Video Carbone per l'assistenza tecnica e promozione, alle Forze dell'Ordine, alla Croce Rossa, e al volontariato locale che hanno garantito lo svolgersi dell' evento in sicurezza e serenità, in una fresca sera d'estate alle pendici del Vulture”. Entusiasta Vidio Carbone, l’organizzatore: “la leggenda diventa realtà.

Le Orme mandano in estasi i fan, giunti anche da fuori regione. Una cascata di note ha inondato piazza Duomo e la musica è diventata spettacolo”. Dante Soda da Barile: “acustica perfetta,batterista, tastiera e bassista veri professionisti. Peccato non aver ascoltato “canzone d’amore”, vincitrice di un festival bar e “verità nascoste”, neanche un brano”.

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Docente presso Ministero della Pubblica Istruzione, giornalista e collaboratore de: Il Quotidiano della Basilicata e di numerosi siti on-line. Vive a Ginestra.