Venosa-Strutttura alzheimer La finestra dei saluti
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S.Arcangelo (PZ) – Valenti studiosi della DEEP TRACE TECHONOLOGIES presso lo IUSS di PAVIA coordinati dalla ricercatrice ISABELLA CASTIGLIONI hanno sviluppato un software capace di predire se un soggetto è predisposto alla degenerazione della malattia di ALZHEIMER oppure no.Come già fatto presente al PRESIDENTE della REGIONE BASILICATA BARDI, data l’incidenza di questa malattia e le difficoltà degli eventuali pazienti di muoversi sul territorio,sarebbe auspicabile creare un centro pilota da realizzare in uno dei maggiori ospedali di Basilicata.

Si tratta di studiare con interviste e qualche esame radiologico pazienti già con deficit,per stabilire le prime tracce di degenerazione che avvengono nella sostanza grigia del cervello e sviluppare la prevenzione ed i relativi trattamenti che possono rallentare il decadimemto anche se la malattia rimane.

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Si tratterebbe di operare e portare sollievo ai pazienti ed alle famiglie sul territorio,specie nelle zone disagiate e lontane da centri di assistenza e cura. Sarebbe auspicabile avere risposte in merito in modo che queste nuove tecnologie molto all’avanguardia possano essere utilizzate sul nostro territorio ed esportate anche nel Sud Europa,
in Asia e nelle Americhe. Sono stati stabiliti già contatti e ci auguriamo che il progetto pilota possa andare a buon fine.Come di consueto vi terremo informati

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Antonio Molfese, specialista in Ostetricia e Ginecologia, Urologia, Igiene e Medicina Preventiva, Medicina Legale e delle Assicurazioni, ha compiuto ricerche presso il Karolinska Institut di Stoccolma, e presso l’Università Cattolica di Roma. È stato Professore a contratto dal 1990 al 1994 presso l’Istituto di Igiene dell’Università di Sassari ed ha insegnato Medicina Navale e delle Piattaforme Petrolifere. Studioso di Storia Regionale, è anche autore di numerose pubblicazioni scientifiche e di programmi televisivi di educazione sanitaria e collabora in qualità di giornalista con riviste specializzate nel settore dell’igiene e della medicina preventiva. Dirige da XX anni il Centro Regionale Lucano dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria, Torre Molfese, Centro Studi sulla Popolazione e per migliorare la condizione dell’anziano in Basilicata- Torre Molfese, San Brancato di Sant’Arcangelo (PZ).