cus potenza rugby
cus potenza rugby

Potenza - Partita che inizia con un sostanziale equilibrio con le due squadre che sin da subito si affrontano a viso aperto. Il Potenza però sembra, col tempo, prendere in mano il match e il gioco efficace dei nero verdi si concretizza al 10’ con una touche, vera arma dei leoni potentini, tramutata in maul con il pilone Giuseppe Esposito che schiaccia oltre la linea bianca, l’estremo Alfonso Lombardi trasforma, 0 a 7. La partita continua in maniera divertente perché i padroni di casa non ci stanno ed attaccano a tutto spiano, di contro il Potenza si difende bene e palla in mano costruisce belle azioni pericolose. Tra il 15’ e 25’ Alfonso Lombardi piazza tre punizioni tra i pali che portano il risultato sullo 0 a 16. I lucani sembrano in controllo del match avendo superiorità nelle fasi statiche, touche e mischie, e proprio da una ripartenza da una mischia chiusa, al 35’, il N. 8 Alessandro Bellomo segna la meta, che trasformata da Alfonso Lombardi, fa salire il punteggio sullo 0 a 23. Negli ultimi 5 minuti il Corato ha una forte reazione d’orgoglio e riesce al 40’ a segnare la meta del 5 a 23, punteggio con il quale si chiude il primo tempo.

La seconda frazione si apre una meta lampo per il Potenza che sul calcio di riavvio, sposta la palla velocemente sui tre quarti con il secondo centro Daniele Volturno che s’invola sotto i pali, Lombardi trasforma e tabellino che segna 5 a 30. Con il punteggio largo il Potenza abbassa la tensione e soprattutto la concentrazione e i padroni di casa ne approfittano per alzare la pressione. Il gioco dei lucani diventa farraginoso sia in attacco che in difesa e i coratini riescono a segnare al 55’ la meta del 10 a 30. I leoni dopo questo passaggio a vuoto riescono a riordinare le idee e il gioco ritorna fluido ed efficace e il risultato si vede con una bellissima meta di penetrazione del giovane primo centro, classe 2002, Matteo Romano che, al 65’, di forza schiaccia la palla sotto i pali, Lombardi trasforma e risultato che va sul 10 a 37. Nonostante la quarta meta il Corato si dimostra squadra coriacea e al 70’ trova la meta del 17 a 37. Gli ultimi 10 minuti i lucani gestiscono agevolmente la partita e al 79’ segnano, con l’apertura e capitano Vincenzo Lotito, la meta del 17 a 44, punteggio con il quale si chiude una bellissima partita ben giocata da entrambe le formazioni,

Molto soddisfatto coach Giovanni Passarella “E’ stata una bellissima partita ben giocata dai miei ragazzi; oggi siamo stati bravi soprattutto nelle fasi di conquista e molto ordinati in difesa. Abbiamo avuto dei passaggi a vuoto ma fa tutto parte del percorso di crescita che abbiamo intrapreso a settembre e che stiamo, con molto entusiasmo, portando avanti e il risultato della partita di oggi ne è il fulgido esempio”

Il campionato ora osserverà un turno di pausa, nuovo impegno per i leoni domenica 16 febbraio quando al campo scuola di macchia romana verranno a far visita a Lotito e compagni le Tigri Bari, squadra capolista del campionato. Un match che si profila quanto mai difficile ma al tempo stesso interessante per i ragazzi guidati da coach Passarella che vorranno comunque ben figurare e rendere orgogliosi tutti i fan e sostenitori, BCC Basilicata in primis.

Questo il Potenza sceso in campo:
Mussuto (1) – Lombardi M. (2) – Esposito (3) – Silletti (4) – Sampogna (5) – Trolio (6) – Bellomo (8) – Lacerra (7) – Manna (9) – Lotito V. (cap.) (10) – Manicone (11) – Romano (12) – Volturno (13) – Zaccagnino (14) – Lombardi A. (15)
A disposizione: Gerardi D. (16), Benedetto (17), Vaccaro (18).

Risultati e classifica dopo la decima giornata:
Rugby Corato – CUS Potenza Rugby: 17-44 (3-5)
Tigri Bari – Panthers Rugby Modugno: 110-6 (18-0)
Draghi BAT – Appia Rugby: 50-14 (8-2)
ASD Foggia Rugby – Treputium Rugby: 62-12 (10-2)
Union Santeramo turno di riposo

Tigri Bari: 45 pt.
Treputium Rugby: 30 pt.
Union Santeramo: 27 pt. (pen. – 8)
ASD Rugby Foggia: 27 pt. (pen. -4)
Draghi BAT: 19 pt. (pen. -4)
CUS Potenza: 8 pt. (pen. -8)
Appia Rugby: 7 pt.
Rugby Corato: 6 pt.
Panthers Modugno: 5 pt. (pen. -4)