Palazzo San Gervasio-Mario Saluzzi conservatore della pinacoteca Camillo D'Errico
Palazzo San Gervasio-Mario Saluzzi conservatore della pinacoteca Camillo D'Errico

Palazzo San Gervasio (PZ) - Sulla ferrovia dismessa 10 anni fa del tratto ferroviario Gioia del Colle-Rocchetta S.Antonio, con attraversamento anche nel tratto lucano, Palazzo San Gervasio e Venosa, dove nei giorni scorsi sono stati trafugati binari, intervistato sull'argomento il conservatore della Pinacoteca Camillo d'Errico di Palazzo San Gervasio Mario Saluzzi che riferisce tutta la sua preoccupazione per questi furti selvaggi di binari, su una linea importante con il progetto del treno storico in dirittura d'arrivo: “ …e pensare che il 2021 è l’anno delle ferrovie è proprio una beffa.

Infatti i primi furti avvennero in territorio di Gravina, poi Spinazzola e ora Venosa, in una zona archeologica tra Palazzo e Venosa dove passa anche la via Appia. Auspichiamo che rete ferroviaria italiana concessionaria delle linee ferrate possa immediatamente ripristinare la linea e rimettere i binari al loro posto, la responsabilità non è di chi commette il reato ma anche di chi è tenuto a controllare come RFI.

Ricordiamo che la linea fu inaugurata il 1891 per unire la Puglia alla Basilicata e nel momento del suo forte impulso per l'uso dei treni merci che collegavano i porti di Bari e Taranto allo stabilimento Fiat di Melfi è stata sospesa, utilizzando solo il tratto da San Nicola di Melfi a Foggia. Speriamo che questa decisione venga al più presto ritirata e si inizia a far veramente valere il trasporto ferroviario togliendo dalle strade migliaia di autotreni”.

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