S:Arcangelo (PZ) - La sanità deve essere ridisegnata sulla base dei bisogni dei pazienti,sempre più anziani e con differenti patologie, con cure sul territorio e domiciliari e con meno cure in ospedale se non per le inevitabili emergenze. Con il rinnovamento dell’assistenza sanitaria prevista nel 2020(rimandato per la pandemia “CINESE”) e con il nuovo modello di verifica dell’attuazione dei LEA(LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA) nelle regioni dove erano carenti, come la Basilicata,si prevedeva che fosse presa in considerazione con maggiore attenzione l’assistenza sul territorio e la prevenzione, aggiornate ai bisogni dei pazienti e sempre in continua evoluzione.

La televisita proposta dall’omceo di Milano ed altre tecnologie attuali di telemedicina potrebbero essere le innovazioni dasfruttare egregiamente anche in Basilicata e che illustreremo in una prossima nota.
L’assistenza territoriale e la prevenzione, carenti nella nostra regione, come in altre del sud Italia,accertate dal Ministero della Salute sono da adeguare alle numerose richieste anche per malattie, per le quali in questi ultimi anni ci sono stati enormi progressi riguardo la diagnosi precoce e la terapia.Per una regione orograficamente difficile, come la nostra, sarebbe necessario utilizzare strumenti sanitari moderni e tecnologie avanzate, operative sul territorio in grado di fornire assistenza qualificata, specie per quelle malattie che con più frequenza si manifestano in una popolazione anziana, in modo che anche i cittadini siano tutelati dai principi fondamentali di universalità, uguaglianza ed equità.

Deve essere resa efficiente la sanità sul territorio con medici ed infermieri di quartiere ,specie in alcune regioni ,insieme alla medicina preventive, che spesso risolve tempestivamente molte situazioni se gestite oculatamente. E’ importante rafforzare il legame tra ospedale e territorio con monitoraggio costante delle cure a domicilio, ma deve essere ricostruito un sistema socio sanitario capace di offrire con le cure anche la certezza di non essere lasciati soli per dare ai cittadini di qualsiasi CAP lo stesso trattamento.