Potenza-Donato Sabia premia atleti di corsa campestre anno scolastico 2017-2018
Potenza-Donato Sabia premia atleti di corsa campestre anno scolastico 2017-2018

Potenza - Il mondo dello sport lucano, piange Donato Sabia, Presidente della Fidal Basilicata, ex mezzofondista e velocista italiano, due volte finalista degli 800 metri piani ai Giochi olimpici di Los Angeles del 1984, giunto 5^ col tempo 1’44’’53 e di Seul 1988 giunto 7^ col tempo di 1’48’’03.

Con 1'43"88 vanta la terza miglior posizione italiana di tutti i tempi sugli 800 metri piani (dietro il primatista italiano Marcello Fiasconaro e Andrea Longo) e la quarta prestazione nella lista italiana di tutti i tempi della stessa specialità. Tanti docenti di Scienze Motorie e Sportive di tutta la Basilicata lo piangono, in quanto era sempre presente nelle gare dei campionati studenteschi di corsa campestre e di atletica leggera, non solo a premiare i vincitori, ma a dare tanti consigli su queste specialità sportive, a lui tanto care.

Il presidente del Coni Basilicata, Leopoldo Desiderio, sempre in stretto contatto con la scuola, grazie ai campionati studenteschi,dispiaciuto: “ Un fratello di Sport ci ha lasciato. La polvere rossa delle piste ha accompagnato la sua vita,la sua crescita,il suo diventare Campione.Ciao Donato,la terra ti sia lieve”. Il prof. Tonino Iallorenzi rattristato: “Purtroppo è mancato per il Coronavirus Donato Sabia, due volte olimpionico sugli 800 metri, campione europeo e decine di volte campione italiano. Soprattutto una Persona, gentile e disponibile, un amico di tutti e vicino al nostro mondo.

Ogni morte è una tragedia, ma quando vanno via persone del genere, nulla sarà più come prima. Le mie parole sono vuote e insignificanti davanti alla tragedia della sua famiglia. Chiunque abbia avuto la fortuna di avere a che fare con lui, oggi si sente più solo. Le parole non bastano e sono inutili. Un grande esempio di uomo è andato via!”. Mariolina Camardese, nel passato ha ricoperto anche la carica di coordinatrice provinciale di Educazione Fisica, sarcasticamente, riferisce: “Donà è tutto a posto e te ne sei andato anche tu.La causa: maledetta la politica”.

Il presidente del Coni regionale, Leopoldo Desiderio: “ Un fratello di Sport ci ha lasciato. La polvere rossa delle piste ha accompagnato la sua vita,la sua crescita,il suo diventare Campione. Ciao Donato,la terra ti sia lieve!”.L’attuale coordinatrice regionale di Educazione fisica, prof.ssa Giovannina Molinari: “ a parte le sue glorie di atleta, che non dobbiamo dimenticare,ci tengo a ricordarlo pure come uno pochissimi e rarissimi uomini buoni al mondo.Una grande perdita”.La prof.Gio: “si possono dire tante cose di Donato, grande uomo di sport e amico di tutti.

Sempre sorridente e disponibile ad ogni iniziativa.Ricordo la sua presenza costante,quando lavoravo al centro Don Uva, in occasione delle Olimpiadi della Solidarietà,con il suo modo di fare, aveva instaurato con l’amministrazione e con gli stessi degenti, un rapporto bellissimo. La scuola ed i giovani erano la sua vita”. Il prof. Vincenzo Pisaturo dalla Val D’Agri: un collega che vale 10 per la sua carriera e d un dieci e lode come esempio di uomo di valori umani”. La prof. Rosanna Sabia parte da una frase di Mennea che diceva: “lo sport insegna che per la vittoria non basta il talento,ci vogliono lavoro e sacrificio quotidiano. Nella sport come nella vita.

Così era Donato , sportivo leale e persona per bene, umile,ha detto no al doping perché lui era un puro, un onesto, ha lottato per uno sport pulito.Adesso Donato corri su piste rosse infinite”. I proff.Galella e Sonnessa: che grande dolore, impossibile accettare, abbiamo perso un amico dalla forte sensibilità”.“I docenti del Vulture, Rosa,Urbino,D’Angella, Caselle e Sonnessa hanno seguito un corso di atletica leggera, relatore Donato Sabia, approfondendo alcune tecniche delle varie specialità elencate.