Sassi di Matera
Sassi di Matera

Taranto – In quest’anno particolare per le sorti del sud con una città meridionale, per la prima volta eletta a Capitale della Cultura Europea 2019, Presenza Lucana dà continuità alla cartella “Storia del territorio” con un argomento dal titolo: “Alla scoperta della Basilicata – Matera 2019” conferenza racconto curata dalla Fondazione Architetti Provincia Potenza e precisamente dagli architetti Michele Graziadei, Annamaria Verrastro e Angelo Cicerchia.

L’appuntamento si svolgerà Venerdì 22 Marzo, alle ore 18.00, in Via Veneto 106/A, Taranto presso la sede di Presenza Lucana. INGRESSO LIBERO

Matera è una città tra le più antiche del mondo il cui territorio custodisce testimonianze d’insediamenti umani dal paleolitico e, senza interruzioni, fino ai nostri giorni. Rappresenta una pagina straordinaria scritta dall’uomo attraverso i millenni di storia. Oggi Matera è conosciuta come Patrimonio Mondiale Unesco, Capitale Europea della cultura 2019 e la città dei Sassi per il suo nucleo urbano originario, sviluppatosi dalle grotte naturali scavate nella roccia e in seguito modellate in strutture, sempre più complesse, all’interno di due grandi anfiteatri naturali.

La città è al centro di un incredibile paesaggio rupestre che conserva un grande patrimonio di cultura e tradizioni, ed è sede di eventi espositivi di grande prestigio nazionale e internazionale. L’incontro mira a raccontare la Basilicata, una Regione dell’Italia meridionale non molto conosciuta ma, ricca di tradizioni e valori.
La presentazione si avvierà con brevi cenni geografici e storici per offrire l’immediato riferimento spaziale e temporale da cui partire per una conoscenza più approfondita su ciò che oggi la Regione offre.

In questa conferenza non saranno trattati tutti gli argomenti che caratterizzano il territorio, per cui, i relatori faranno solo brevi cenni su molti temi generali. Un particolare approfondimento, invece, sarà presentato sulla città di Matera.

Questa città, è stata considerata “vergogna nazionale” per le antigieniche condizioni in cui viveva la sua popolazione nei Sassi. Nel 1993, la città è stata prima dichiarata, dall’Unesco, patrimonio mondiale dell’umanità e, poi, a ottobre 2014 è stata designata Capitale Europea della Cultura per il 2019.

E’ una città tra le più antiche del mondo il cui territorio custodisce testimonianze d’insediamenti umani dal paleolitico e senza interruzioni fino ai nostri giorni. Rappresenta una pagina straordinaria scritta dall’uomo attraverso i millenni di questa lunghissima storia.

Oggi Matera è conosciuta come la città dei Sassi per il suo nucleo urbano originario, sviluppatosi dalle grotte naturali scavate nella roccia e in seguito modellate in strutture sempre più complesse all’interno di due grandi anfiteatri naturali.

La città è al centro di un incredibile paesaggio rupestre che conserva un grande patrimonio di cultura e tradizioni, ed è sede di eventi espositivi di grande prestigio nazionale e internazionale.
La sua storia è affascinante e complessa: città di confine, di contrasti, di competizione e fusione di paesaggi, culture, diverse; dalla civiltà rupestre a quelle di matrice bizantina e orientale, fino all’avvento dei Normanni.

Con il romanico, il rinascimento e il barocco sono stati otto secoli di costruzione e rifinitura della città in cui c’è stato il tentativo di plasmare e vincere le naturali resistenze del preesistente habitat rupestre, determinando architetture e sistemazioni urbane di particolare qualità e originalità.

Oggi, nel segno della cultura urbanistica europea, gli aspetti della sfida della riqualificazione, del recupero sostenibile, della riconquista dell’identità perduta sono le attività che hanno riportato alla ribalta questa città come unica al mondo.
Sulla scorta di questa particolare vicenda storica, Matera offre l’affascinante sensazione di scoprire, sul filo originale della propria cultura e delle proprie emozioni, le tracce, a volte apparentemente umili, altre colte, di quella competizione che ha a lungo caratterizzato la città.

L’architettura singolare dei Sassi racconta la capacità dell’uomo di adattarsi perfettamente all’ambiente e alla situazione naturale, utilizzando, con maestria, semplici caratteristiche come la temperatura costante degli ambienti scavati, la “calcarenite” del banco roccioso per lo scavo delle grotte e la successiva costruzione delle abitazioni fuori terra con l’utilizzo dei pendii per il controllo delle acque e dei fenomeni meteorici.