Rionero in Vulture-Gesù con i discepoli nell'Orto degli Ulivi
Rionero in Vulture-Gesù con i discepoli nell'Orto degli Ulivi
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Rionero in Vulture (PZ) – I riti della settimana santa, sembra che siano stati ancora impediti a causa del Covid-19 .Lo scorso 14 aprile, a Rionero in Vulture, la Pro-Loco, presieduta da Cristian Strazza e l’Associazione “Mele Marce”, hanno pensato bene ad organizzare uno spettacolo teatrale, nell’atrio del Palazzo Giustino Fortunato, col patrocinio dell’Amministrazione Comunale e dell’APT Basilicata, dal titolo significativo: “Uomo, processo a Gesù”. Presenti in tantissimi con l’obbligo della mascherina. Un evento riuscito che ha sostituito la famosa Via Crucis.

Le due associazioni sono state brave a realizzare questa “Passio Domini”, che ha ripercorso le ultime ore di vita di Gesù Cristo, dall’Ultima Cena alla condanna a morte. Gli attori tutti locali hanno indossato abiti dell’epoca, custoditi gelosamente nella sede della pro-loco. Tanti i personaggi vestiti, da quelli che hanno con precisione effettuata la parte recitativa, a quelli che hanno, con movimenti perfetti, eseguito gli ultimi istanti della vita di Gesù. Spettacolare è stata l’impiccagione di Giuda. Il regista e l’autore della parte recitativa, Nicheo Cervone, soddisfatto di questa serata, durata più di un’ora, ha ringraziato gli attori ed il numeroso pubblico presente: “la soddisfazione più grande è quella di essere andati incontro alle aspettative dei rioneresi.

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Riprendere la drammatizzazione della passione di Cristo interrotta ormai da troppo tempo. Nonostante la Pandemia, avevamo il desiderio di ritornare a fare teatro, dopo tre anni, tra covid-19 e la guerra, siamo rimasti senza fare niente. Vedere tanta gente allo spettacolo, vuol dire che c’è la voglia di riprendere. Questo è il nostro futuro, svolgere altre iniziative”. Cristian Strazza della pro-loco ha aggiunto: “abbiamo voluto intraprendere il progetto – che in realtà era già stato elaborato negli anni precedenti – di ripristinare la tradizionale drammatizzazione della “Passio Domini”, immaginando uno spettacolo laico che rappresentasse la religiosità popolare.

Lo spettacolo andato in scena giovedì santo ha visto impegnati circa 40 attori dell’ associazione “le Mele Marce” con il testo e la regia di Nicheo Cervone. A cura della Pro-Loco i costumi e accessori. L’ iniziativa è solo al primo anno e si auspica in una piena ripresa, visto la grande partecipazione del pubblico”.

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Docente presso Ministero della Pubblica Istruzione, giornalista e collaboratore de: Il Quotidiano della Basilicata e di numerosi siti on-line. Vive a Ginestra.