Bonatti- Terremoto 1980

Potenza - Si intitola Apparire o essere? Da Walter Bonatti al terremoto del 1980 ed è recentemente stato pubblicato a Potenza da EditricErmes. Un libro coinvolgente che non si limita a rievocare il catastrofico terremoto in Irpinia, ma che si focalizza sull’essere umano. Infatti, ci sono persone, animali, eventi o libri che lasciano un segno indelebile nella storia di un individuo, di una comunità, di un paese o perfino del mondo intero.

Non si può parlare della storia dell’alpinismo senza far riferimento a Walter Bonatti (1930-2011) che però non è stato soltanto un eccezionale scalatore, ma altresì un grande reporter d’avventura. Ha scalato vette altamente ardue, non soltanto in Europa, ma anche in Asia ed in America. Si è poi addentrato in mondi inesplorati, oggi drammaticamente trasformati dal turismo di massa.

Nel raggiungere le sue mete Bonatti ha avuto come principio basilare il rispetto delle persone, della natura, degli animali. Lui aveva un rigore etico irremovibile. Proprio per questo si è sempre battuto per il trionfo della verità relativa alla conquista del K2, dove ha corso il rischio di morire a causa del tradimento di qualche compagno di cordata. La terribile notte all’addiaccio del 1954, ad alcune centinaia di metri dalla vetta del K2, ha scosso l’animo del grande scalatore italiano, come un terremoto.

Bonatti è nato nel 1930. Cinquant’anni dopo, nel 1980, ha avuto luogo il violento terremoto in Irpinia che ha scosso il destino di migliaia di meridionali. Un numero altissimo di crolli di edifici, quasi 3'000 morti, quasi 9'000 feriti, quasi 30’000 sfollati. E un numero imprecisato di persone che hanno lasciato il paese natale per approdare su nuovi lidi e conoscere genti straniere. Vari destini si sono incrociati, fra l’altro quello di Donato e Maria Sperduto.

A quattro mani hanno scritto questo libro che, sotto la spinta dell’immaginazione e dell’ammirazione per Bonatti, racconta la sua storia scintillante, il cui insegnamento umano si intreccia con quello del terremoto del 1980. Destini incrociati accomunati da riflessioni incrociate sui valori della vita e sui principi a cui vale la pena attenersi.