vaccino covid
vaccino covid-Foto dal web
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Sant’Arcangelo (PZ) – Nella preparazione dei vaccini, come quello contro il Covid, è stato raccolto il frutto di uno sforzo senza precedenti nella storia della scienza umana riferita alla cura delle malattie.Prima di ora erano necessari almeno 10 anni prima di mettere a punto un vaccino, attualmente con le metodiche moderne in due anni è stato possibile prepararlo. Questo sta avvendo per il vaccino contro il COVID 19

I vaccini proposti, che prossimamente saranno pronti, saranno sicuri ed efficaci e non produrranno effetti collaterali gravi, perchè vi sono organizzazioni internazionali che sovraintendono alla loro preparazione ed agli studi clinici che seguono.

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Il SARS CoV2 – è un virus relativamente semplice rispetto ad altri virus patogeni, come l’Hiv responsabile dell’AIDS, con la sua struttura a RNA(desossirobonucleico) che lo rende molto adatto a realizzareun vaccino. La rapidità nell’identificare il virus, decifrarne la struttura molecolare e identificare la proteina da neutralizzare, la Spike, ha permesso di accelerare i tempi.

Le moderne tecnologie hanno fatto in modo anche di sviluppare Rna simil virali, che, incapsulati in nanoparticelle di lipidi, insegnano al nostro sistema immunitario a produrre anticorpi, che poi combattono il virus vero e sono ingrado di annietarlo.IlVaccino PFIZER contro il Covid, è il primo costruito su messsageri Rna.

Il vaccino messo a punto dall’Università di OXFORD e dalla IRBM ASTRAZENECA è costruito invece su un vettore virale.Si tratta di un adenovirus di Scimpazè che non è in grado di replicarsi nell’uomo e dentro il quale viene inserito un pezzo di Rna che codifica la proteina SPIKE.L’adenovirus induce la produzione della proteina e promuove così la risposta immunitaria.Sono tecniche innovative che hanno permesso la presenza dei vaccini sul mercato in breve tempo.

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Antonio Molfese, specialista in Ostetricia e Ginecologia, Urologia, Igiene e Medicina Preventiva, Medicina Legale e delle Assicurazioni, ha compiuto ricerche presso il Karolinska Institut di Stoccolma, e presso l’Università Cattolica di Roma. È stato Professore a contratto dal 1990 al 1994 presso l’Istituto di Igiene dell’Università di Sassari ed ha insegnato Medicina Navale e delle Piattaforme Petrolifere. Studioso di Storia Regionale, è anche autore di numerose pubblicazioni scientifiche e di programmi televisivi di educazione sanitaria e collabora in qualità di giornalista con riviste specializzate nel settore dell’igiene e della medicina preventiva. Dirige da XX anni il Centro Regionale Lucano dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria, Torre Molfese, Centro Studi sulla Popolazione e per migliorare la condizione dell’anziano in Basilicata- Torre Molfese, San Brancato di Sant’Arcangelo (PZ).