Venosa-Foto di gruppo docenti e studenti
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Venosa (PZ) – Tante sono state le emozioni che lo scorso martedì si sono susseguite all’interno dell’Aula Magna del Liceo Musicale “Q. O. Flacco” di Venosa in occasione del Concerto “Omaggio a Lucio Dalla” nel decennale della sua scomparsa. Forse troppe e troppo intense per poterle fissare su di un foglio: a quasi due anni di sofferta lontananza dal palco e dal contatto con il pubblico, dopo aver lottato con tutte le forze contro un nemico invisibile che ha reso quasi impossibile cose ovvie, necessarie, normali per un musicista quali organizzare le prove per un concerto, stanchi e a tratti sfiduciati, gli allievi del nostro Liceo Musicale, supportati dall’Istituzione scolastica al completo (il D.S. Prof.Mimma Carlomagno, il corpo docenti e il personale Ata) hanno continuato ad alimentare quella piccola fiamma che è dentro ogni musicista, fino a farla divampare in un maestoso incendio.

Martedì sera ha vinto la musica : la necessità di far musica, di farla insieme e di donarla ad un pubblico, era palpabile nell’aria. Una serata liberatoria per il Liceo Musicale di Venosa che si è espresso declinandosi in tutte le sue sfaccettature e dicendo anche: “Bentornato!” ad alcuni ex allievi. Il pubblico è stato accolto con la proiezione di un mini-documentario realizzato dagli allievi stessi con la supervisione dei docenti delle materie di indirizzo antimeridiane: TAC (Bevilacqua), TEM (Forastiero), Storia della Musica (Tarullo) e poi guidato dai Prof. Claps e Marino (docenti di canto) in un vero e proprio viaggio alla (ri)scoperta dei capolavori di Dalla e delle realtà musicali presenti all’interno dell’Isituto. Il brano di apertura è stato il celeberrimo “Attenti al Lupo” in un a versione a-cappella eseguita dagli allievi delle classi canto ed LMI, curato dai prof. Claps, Marino, Serra e diretti da quest’ultimo.

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Le voci sole hanno poi lasciato il palco al “Venusia Sax Ensemble” (con la collaborazione dei prof. Agresta al Basso tuba, Acquafredda alla batteria e Zizzari al tamburo a sonagli) che ha riproposto il celebre “Disperato Erotico Stop” in una versione strumentale riarrangiata e diretta dal prof. Mele spaziando dalle sonorità del reggae a quelle della pizzica salentina. Di atmosfera più intima e malinconica è stato il brano proposto e diretto dal prof Cantisani ed eseguito dall’Ensemble di fiati con il supporto dei docenti Messano, Griesi, Agresta, Russillo: l’immancabile e struggente “Caruso”. A far poi quasi ballare il pubblico sulle sedie, ci ha pensato “Dalla Compilation” frutto della collaborazione con il prof G. Lioy e diretto dal prof. Bevilacqua. In questo punto della serata l’orchestra sinfonica del Liceo Musicale era al completo e supportata dai docenti D’Amico al contrabbasso, Lioy al violoncello ed alcuni allievi del Liceo Musicale “W. Gropius” di Potenza (per la cui presenza è stato ringraziato il D.S. Paolo Malinconico) ed ha eseguito frammenti dei più grandi successi di Dalla tra cui “Balla, balla, ballerino”, “Canzone”,”4 Marzo”,”Piazza grande”. Gli ultimi due brani in scaletta sono stati entrambi diretti dal prof. Lisena e da lui arrangiati per orchestra sinfonica, voci soliste e coro.

“L’anno che verrà” (che ha visto il prof. Graziano alla chitarra) può essere considerato il manifesto di questo evento sia per via del testo immortale ed estremamente attuale, sia per la tecnica compositiva di arrangiamento utilizzata: da un’atmosfera intima e cameristica di pianoforte solo e voce, l’organico è andato progressivamente ingrandendosi fino a raggiungere un “tutti orchestrale” per poi ritornare alla dimensione di raccoglimento iniziale quasi a voler ricordare che solo riuniti tutti insieme, si possono raggiungere grandi risultati. L’ultimo brano in scaletta riproposto anche come bis è stato “Tu non mi basti mai”.

L’evento, fortemente voluto dal D.S. Mimma Carlomagno in collaborazione con la “Società Dante Alighieri Comitato del Vulture” è stato accolto con grande entusiasmo dal pubblico in sala, che ha manifestato il proprio consenso con lunghi e vigorosi applausi. Il Liceo Musicale di Venosa ha salutato tutti i presenti con la promessa e la speranza che questo sia solo il primo di tanti appuntamenti e, in attesa di poter replicare lo stesso a fine mese in altra location limitrofa, ha dato appuntamento al 6 e 7 Giugno per la manifestazione in onore dell’illustre madrigalista Carlo Gesualdo da Venosa.

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Docente presso Ministero della Pubblica Istruzione, giornalista e collaboratore de: Il Quotidiano della Basilicata e di numerosi siti on-line. Vive a Ginestra.