Venosa-Un momento del gioco
Venosa-Un momento del gioco

Venosa (PZ) – In Basilicata si è avviato il progetto “Figurine Amici Cucciolotti per i nonni”. L’iniziativa partita dalla FederAvo nazionale e’ stata subito recepita dall’AVO di Venosa nelle persone della past President Filomena Lanza e della Presidente in carica Mina dell’Arso. L’iniziativa è sostenuta da un comitato scientifico eletto dal Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università degli studi di Torino, diretto dal prof. Ezio Ghigo. Nasce con l’intento di contribuire al benessere della persona anziana e comprende la valorizzazione dell’Healthy Ageing, attraverso la promozione di attività di piacere che accrescono la riserva cognitiva e aiutano a prevenire il disturbo neurocognitivo.

L’idea di base del progetto è quella di favorire il mantenimento delle attività sociali e cognitive attraverso stimolazioni affettivo-motivazionali che favoriscono le interazioni sociali e allo stesso tempo permettono di allenare le abilità cognitive. Il collezionismo come gioco-hobby potrebbe aiutare in questo senso: gli anziani sono coinvolti in un gioco tradizionale che stimola la manualità (scartare le bustine, attaccare le figurine), le facoltà cognitive (riconoscimento dei numeri delle figure e lettura dei testi), la socialità (lo scambio delle doppie) e le emozioni positive (il divertimento del gioco e l’entusiasmo di trovare le figurine mancanti).

“ Le aspettative ” dice la dott.ssa Giusy Conte, Psicologa Psicoterapeuta , Direttrice della RASS1 Il filo di Arianna di Venosa, “ abbracciano sia dinamiche psico-sociali, quali il contrasto alla solitudine e la riduzione dei sintomi depressivi attraverso il coinvolgimento e la motivazione , sia quelle psico-cognitive come la coordinazione visuo –motoria , l’attenzione, la reminiscenza. Per questo l’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dalla nostra cooperativa che da anni si occupa prevalentemente di anziani affetti da patologie dementigene”.

L’attività andrà ad arricchire il programma delle attività socio riabilitative e di animazione e si svolgerà una volta a settimana presso la Residenza per anziani RASS1 di Venosa, in integrazione con i volontari AVO e con alcuni ragazzi del Centro Socio Educativo per persone con disabilità gestito dalla stessa cooperativa. Il progetto prevede anche una raccolta dati sul gradimento e sull’efficacia dell’iniziativa tramite questionari.

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Docente presso Ministero della Pubblica Istruzione, giornalista e collaboratore de: Il Quotidiano della Basilicata e di numerosi siti on-line. Vive a Ginestra.