Venosa-Le autorità provinciali con i Sindaci
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Venosa (PZ) – Interessante appuntamento presso il castello Pirro del Balzo il 16 febbraio, fortemente voluto dal Prefetto di Potenza Michele Campanaro e Questore Romeo. Si è parlato di sicurezza pubblica alla presenza dei 10 Sindaci dell’Alto-Bradano: Marianna Iovanni di Venosa,P.Caffio di Banzi, V.Cervellino di Genzano di Lucania, Francesco Mastrandrea di Forenza,Fiorella Pompa di Ginestra,S.Altobello di Lavello,R.M.Adorisio di Maschito ,A.D’Amelio di Montemilone,G.Mastro di Palazzo S.G.e G.Sarcuno di Ripacandida. A portare i saluti, la Sindaca di Venosa: “autorità provinciali con la vostra presenza ci aiuterete a prevenire il problema della sicurezza, contrastando il fenomeno della delinquenza”.

Il Prefetto Campanaro, che ha consegnato una guida da seguire ai Sindaci, ha introdotto il suo intervento: “ ho deciso di fare questo incontro perché trovo fondamentale arrivare sul territorio, dando quei segnali di attenzione in sinergia e collaborazione con autorità civili e militari. La sicurezza del proprio paese è fondamentale per il vivere tranquilli. La politica della sicurezza non è solo esclusiva dello Stato, ma deve coinvolgere anche le singole comunità. Alla fine di questo percorso si può realizzare un modello di sicurezza che discende da un quadro più vasto di nuovi modelli di governance. Nella provincia abbiamo sette Compagnie dei Carabinieri che devono portare un sistema che si traduce in sicurezza.Da coinvolgere anche privati. Da 2019 al 2021 l’andamento dei furti, dei danni al patrimonio comunale e fenomeni delittuosi, sono scesi, questo grazie anche al Covid.

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Nel complesso, l’andamento della criminalità a livello provinciale fa registrare una flessione che, a fine 2021, si attesta al 10,20%, rispetto allo stesso periodo del 2019, i furti al 27,73% e le rapine 6,45%. Nei Comuni dell’Alto Bradano è di -14,91%. Non bisogna mai abbassare la guardia, campanelli di allarme si verificano in quei centri dove manca un presidio dei Carabinieri. Vulnerabili sono gli anziani, vittime di furti e danni alle proprie abitazioni. Un rimedio c’è, potenziare gli impianti di telecamere. Avete voluto la bicicletta? E dovete pedalare!”. Il Questore Romeo ha aggiunto: “la mia funzione è porre attenzione a questi problemi. La nostra Provincia è vasto con i suoi 100 Comuni. I dati non sono disastrosi, in fatto di furti e rapine perpetrati da malavitosi, che giungono anche dalla vicina Puglia, vuol dire che le forze di polizia hanno sempre controllato a dovere il territorio.

Gli obiettivi che scelgono questi malavitosi, sono le zone periferiche. Il rimedio? Dare maggiore potere alla polizia locale.” Il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Nicola Albanese ( presente anche il Maggiore dei Carabinieri della Compagnia di Venosa, Di Noia Antonino)ha riferito: “l’area dell’Alto-Bradano è complessa. Molte abitazioni sono in contrade per cui sono facili prede per i ladri. Invito a segnalare queste rapine e non fare l’indifferente!”. Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza,Michele Onorato ha concluso gli interventi affermando: “ invito gli anziani a non tenere in casa tanto denaro, il posto più sicuro è la banca.

Mantenere una somma di denaro necessario per le spese correnti, equivale a scoraggiare questi ladruncoli”. Sono intervenuti i dieci Sindaci, ringraziando la Compagnia dei Carabinieri di Venosa e del proprio paese, che vigilano giorno e notte su tutto il territorio dell’Alto-Bradano. Il Sindaco di Lavello S. Altobello ha segnalato l’uso smodato di stupefacenti e di alcool tra i giovani.

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Ha collaborato negli anni 80 con alcuni quotidiani modenesi giornalista e responsabile della pubblicità della cooperativa Editoriale Emilia, appassionato di informatica fonda il sito Lucani in Europa nel 2005. Vive a Castelfranco Emilia ma nato a Stigliano (MT).