Sindrome di down
Sindrome di down

Venosa-Matera - Con una lettera indirizzata al Presidente della Regione Basilicata Vito BARDI, all’assessore alla sanità Rocco LEONE ed al presidente della IV Commissione Politiche Sociali Massimo ZULLINO, i Presidenti dell’Associazione Italiana Persone Down sezione “Talucci Myriam – Vulture” e sezione “Matera” hanno inteso sollecitare il governo regionale e l’intera macchina burocratica per una rapida vaccinazione delle persone con disabilità (ed in particolare con Sindrome di Down) e dei propri caregiver.

A tal proposito il presidente Lello Talucci di Venosa ha evidenziato come l’accordo dello scorso 3 febbraio tra Regioni, Governo e commissario Domenico Arcuri abbia rimodulato il piano vaccinale anti-covid, inserendo le persone con Sindrome di Down nell’alveo della popolazione “altamente vulnerabile” e pertanto destinataria in via prioritaria degli appositi vaccini.

“Al fine di dare attuazione in maniera celere ed efficace a tale accordo – continua il Talucci – “suggeriamo al governo regionale di interfacciarsi alle associazioni (come la nostra) presenti ed operanti sul territorio, anche in considerazione del fatto che in Regione non è presente una vera e propria “Anagrafe della Disabilità”; l’istituzione della stessa (più volte sollecitata negli ultimi anni), difatti, permetterebbe al sistema sanitario regionale di interfacciarsi rapidamente con le nostre famiglie, garantendo il giusto ed efficace supporto alle fisiologiche e numerose necessità che ci attanagliano!”.

Il presidente Talucci, tra l’altro, pone l’accento sulla necessità di immunizzare (con vaccini di maggiore efficacia, come quello di PFIZER e MODERNA) anche gli appositi caregiver, sottolineando l’ansia di tutti quei genitori che (qualora contagiati) non saprebbero a chi affidare le cure dei propri figli disabili!

La presidente di AIPD Matera Anna Maria Colangelo evidenzia come “Le Persone con disabilità ed in particolare quelle con Disabilità Intellettiva (che non si autodeterminano e spesso non sono in grado di esprimere autonomamente i loro bisogni) sono quelle che, insieme alle loro famiglie, stanno pagando il prezzo più alto di questa pandemia. Limitandole nella fruizione di servizi dedicati - in grado di rispondere ai bisogni di integrazione, assistenza e riabilitazione - questo virus è andato ad intaccare il loro bisogno di socialità.

Incontrare gli altri e scambiare semplicemente un sorriso o un abbraccio sono esperienze che cambiano la vita di una persona disabile! Noi, con le nostre associazioni, lavoriamo su percorsi di autonomia, dove piccoli gruppi di ragazzi con Sindrome di Down si incontrano e, insieme ai loro amici, acquisiscono e sperimentano le competenze necessarie a poter vivere una vita il più possibile “autonoma”. Pur avendo sperimentato le c.d. “modalità di incontro a distanza” ci si è imbattuti nel collaterale limite della comunicazione poco verbalmente dei nostri ragazzi”.

L’azione di sollecito è stata concordata e supportata dal Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Basilicata prof. Vincenzo Giuliano: “La richiesta di velocizzare la vaccinazione delle Persone con Sindrome di Down (che manifestano, purtroppo, tutte le loro fragilità rispetto al COVID 19), dei propri caregiver – ovvero dei genitori dei bambini disabili non vaccinabili - trova fondamento nella tutela del loro diritto alla salute e alle cure, nel rispetto delle scelte individuali e delle loro famiglie!”

L’Associazione Italiana Persone Down (attraverso le proprie sezioni territoriali) opera da diversi anni nell’intero territorio regionale con una mission ben definita: - Supportare le Persone con Sindrome di Down e le loro famiglie; - Tutelare la salute delle Persone con Sindrome di Down; - Aiutare ragazzi/ragazze con Sindrome di Down ad avere una scuola inclusiva dove poter stare bene ed imparare; - Aiutare le Persone con Sindrome di Down che possono e vogliono lavorare a trovare l’occupazione migliore; - Fare informazione sulla Sindrome di Down; - Rendere la società accogliente per tutti, rispettando i diritti delle Persone con Sindrome di Down (sanciti dalla Costituzione Italiana e dalla Convenzione ONU).