Venosa (PZ) – Un 7 giugno da ricordare nella cittadina oraziana. Un successo il Memorial di calcio “Gerardo Pantuosco”, in ricordo di un bambino prematuramente scomparso. A cura dell’associazione sportiva Essedisport, presieduta da Giuseppe Dichirico. Alle ore 16,00 tante squadre di calcio giovanissimi si sono dati appuntamento allo stadio Michele Lorusso alla presenza dei genitori, Anna ed Antonio e della zia Lucia , di Gerardo, per contendersi questo titolo sportivo in ricordo di Gerardo.

Prima delle gare, c’è stato l’ingresso in campo di tutte le rappresentative di calcio, a seguire l’inno di Mameli cantato da tutti i bambini ed i genitori presenti.A sostenere questa iniziativa anche la presenza dell’Avis e l’associazione dei VIP Clown che hanno portato un sorriso in ricordo di Gerardo. Le gare di calcio che si sono disputate, per la Categoria “Primi Calci” sono state: C.S Vultur-Maschito; Alto Bradano-Venosa; Lagopesole Essedisport Venosa. Per la categoria “Piccoli amici” in gara: Essedisport Venosa-Lagopesole.

Venosa-Memoriale Gerardo Pantuosco il momento del lancio di palloncini

A prevalere la scuola calcio Venusia di Tommaso Lotumolo che ha battuto in finale per 3-0 l’Alto Bradano di Genzano di Lucania con una doppietta di Caglia ed un gol di Del Monte. Terzo posto conquistato dal Cs Vultur Rionero. Presente alla premiazione anche il Sindaco di Venosa,Marianna Iovanni che,prima della premiazione di tutte le squadre, ha detto:”oggi grazie a Gerardo, tanti bambini hanno sorriso e si sono divertiti”.

La presidente dell’Avis regionale Sara De Feudis ha esaltato questa serata sportiva.Commovente il lancio di palloncini nel cielo nel ricordo di Gerardo. La zia di Gerardo,Lucia Saccotelli,come anche i genitori, hanno ringraziato tutti i presenti per questa vicinanza alla famiglia.Erano presenti tanti tecnici, tra questi mister Astudillo, allenatore del Melfi Calcio e Michele Lopez, ex giocatore della Cavese serie C, che hanno esaltato questa giornata sportiva.

Entusiasti i bambini protagonisti, come Mattia Manzi, vincitore del torneo: “ mia zia Anna, direttrice di una scuola di danza, mi voleva far fare la danza, ho preferito il calcio, la mia vera passione”. Rosario Carlomagno portierino del Maschito ha aggiunto: “ da 4 anni che gioco a calcio, grazie al mio allenatore P.Cuviello, è il piu’ bel gioco del mondo, dove si vince e si perde insieme”.

Tra i tanti genitori, Ines Orlando, figlia del compianto Peppino, collaboratore del Quotidiano della Basilicata, ha seguito tutte le partite disputate dal figlio Francesco: “una giornata sportiva carica di energie, ricordare un bambino prematuramente scomparso, suscita profonde emozioni”. La serata si è conclusa con un ricco buffet, offerto da alcuni sponsor di Venosa.Appuntamento al prossimo anno.