Rionero Via crucis 2024
Rionero Via crucis 2024

Rionero in Vulture (PZ) – I secoli non vincono, con passo cadenzato, con ritmo scandito e penitente, circa 200 figuranti, tutti costumati con abiti minuziosamente rifiniti e decorati, percorrono le strade dell’abitato. Una città che si desta con un’atmosfera cupa e mistica. I cittadini attoniti e assiepati lungo le strade si fanno spettatori del mistero più coinvolgente della vita dell’uomo: il sacrificio del Figlio di Dio, pronto a immolarsi per salvare l’intera umanità. L’interpretazione dei personaggi calati perfettamente nei ruoli, ci riporta indietro di circa 2000 anni. Nulla è lasciato al caso, ogni dettaglio è curato, ogni simulacro è frutto di secoli di tradizione.

È cosi che Rionero da circa due secoli reinterpreta la sua passione, una passione che coinvolge l’intera comunità e gli spettatori, che si lasciano prendere da quella tradizione che si fa mistero. Il loro sguardo diventa stupore nella visione della Zingara, che avanza fiera, spavalda e ricoperta di monili d’oro sul suo abito nero, simbolo moderno di male e peccato.

L’ oro è il mezzo che da secoli corrompe l’umanità e si contrappone alla povertà e alla dignità del Figlio di Dio che, a piedi nudi e con abiti laceri, trascina la pesante croce di legno, strumento del suo martirio. La manifestazione culmina con la Crocifissione e il pianto di Maria, unico momento drammatizzato del Sabato Santo: da un lato un uomo che accetta la sua missione terrena, dall’altro una donna che si lascia prendere dal dolore umano e compassionevole di una madre privata del proprio figlio.

Anche questa edizione organizzata dalla Confraternita Maria SS de Monte Carmelo di Rionero in Vulture sotto la Direzione Artistica della Prof.ssa Rosa Preziuso, il Patrocinio del Comune di Rionero in Vulture , APT Basilicata e Regione Basilicata e la collaborazione della ProLoco Rionero. L’evento come per tradizione si svolgerà Sabato 30 marzo 2024 dalle ore 10,00 con Partenza dal Centro Sociale di Rionero; alle ore 13,00 invece assisteremo alla drammatizzazione della Crocifissione e pianto di Maria.