Viggiano-Il Ministro Costa risponde ad alcune domande
Viggiano-Il Ministro Costa risponde ad alcune domande

Venosa (PZ) – Lo scorso 7 luglio a Viggiano è arrivato il ministro dell’ambiente Sergio Costa, generale dei Carabinieri nella Terra dei Fuochi,forse finalmente il ministro giusto. La Protezione Civile del gruppo Lucano ha invitato il ministro a parlare della prevenzione e della resilienza sui rischi e sugli incendi boschivi.
Ottima l’organizzazione che ha visto un gruppo di protezione civile davvero attento e pronto alle situazioni di emergenza.

Presenti in NOTRIV di Basilicata, la dottoressa Albina Colella,  il Tenente Giuseppe Di Bello, l’ avv. Antonio Romano e molti altri personaggi dell’ambito ambientalista Lucano.Da Venosa presenti anche un gruppo di No Triv, tra questi Vania Liscio che è rimasta contenta del comportamento del Ministro Costa: ” Tutti presenti con un unico scopo: porgere al neo ministro la situazione di emergenza ambientale in Basilicata a causa delle estrazioni petrolifere.

Moderatrice dell’evento la giornalista lucana Carmen Lasorella che,più volte,invano, ha tentato di arginare il discorso solo sull’ambito boschivo, tema della giornata ma lo stesso ministro Costa intelligentemente, alla chiusura dei lavori,ha tenuto un intervento di alto livello sia dal punto di vista umano che della competenza e della professionalità e non da ultimo  dal punto di vista della Giustizia. Le sue Parole testuali sono state:”Chi inquina paga ma non solo deve anche andare via,  io mi batterò affinché ciò avvenga in tutt’Italia.”

Ha ribadito che questo concetto non è un concetto nuovo ma è un diritto costituzionale E bisognerà semplicemente metterlo davvero in atto. Per la prima volta fuori dal cerimoniale un ministro ha permesso a un personaggio del pubblico, come la dottoressa Colella di intervenire. La stessa ha esposto in modo lucido e pacato la situazione disastrosa ambientale Lucana. Ilnl ministro ha invitato a sedere a un tavolo tecnico a Roma, tutti i movimenti ambientalisti Lucani per parlare della situazione.

Solo con il dialogo si possono porre le basi della risoluzione. Sconvolgente il nuovo paradigma usato dal ministro: un ministro che partecipa al dibattito e addirittura prende appunti su quanto ci sarà da lavorare, un ministro che davvero parte dal basso. Speriamo che tenga fede a quanto di bello oggi c’è stato a Viggiano”.